Le borse statunitensi chiudono in rosso: Dow Jones segna -0,8%, l’S&P -0,2% e il Nasdaq +0,3%.
A contribuire di più al calo dei primi due indici Usa sono stati i titoli dei beni di consumo e le società di edilizia, a causa di timori su potenziali ritardi nei tagli dei tassi d’interesse da parte della Fed visto l’aumento dei rendimenti dei Treasury a lungo termine.
Goldman Sachs prevede che l'indice S&P 500 nel prossimo decennio cresca a un tasso medio annuo del 3%, che si confronta con il +13% degli ultimi 10 e con la media di lungo periodo del +11%. Inoltre, gli esperti ritengono, con una probabilità del 72%, che l'indice realizzi una performance inferiore a quella del Treasury.
I listini azionari statunitensi procedono in rosso: alle 17:45 il Dow Jones cede lo 0,8% l’S&P lo 0,5% e il Nasdaq lo 0,5%. Sarà l'ex amministratore delegato di Morgan Stanley, James Gorman, il nuovo presidente di Disney, a partire da gennaio. Gorman andrà a sostituire l'attuale chairman Mark Parker. Disney ha inoltre fissato anche una nuova tempistica per il processo di successione del ceo Bob Iger: il colosso dell'intrattenimento punta infatti a nominare un successore per l'inizio del 2026.
L’insediamento di Gorman dovrebbe aiutare, vosto che il manager ha già esperienza nella pianificazione della successione: ha supervisionato il passaggio di consegne alla Morgan Stanley, con Ted Pick che gli è succeduto come ceo all'inizio di quest'anno. Nelle ultime settimane, tutti e quattro i top manager sotto il diretto controllo di Iger hanno avuto colloqui con il comitato di successione. Si tratta del presidente di Espn, Jimmy Pitaro, il presidente di Disney Experiences Josh D'Amaro e i co-presidenti di Disney Entertainment Dana Walden e Alan Bergman. Il titolo Disney ha chouso in calo dello 0,8%.
Wall Street apre la seduta del 21 ottobre contrastata e poco mossa dopo la sesta settimana da record di fila per il Dow Jones e l’S&P. Alle 15:30 l’indice industriale cede lo 0,1%, il listino delle blue chip scende dello 0,12%, e il Nasdaq segna +0,02%. Procede la stagione delle trimestrali: secondo FactSet, il 79% del 14% delle società dello S&P 500 che hanno già pubblicato i risultati del terzo trimestre ha battuto le aspettative.
Il sentiment degli investitori resta positivo, ma il rischio dato dall'avvicinarsi delle elezioni presidenziali statunitensi e dai rischi geopolitici crescenti, potrebbe portare a una flessione dei prezzi. In settimana si aspettano i conti di General Electric, General Motors, Boeing, Coca Cola e Tesla.
Il rendimento dei Treasury decennali trattano in rialzo al 4,14% con gli investitori che attendono la pubblicazione del pmi manifatturiero e pmi servizi di ottobre, attesi per giovedì. La valuta statunitense rimane forte, con il cambio euro-dollaro a 1.0852. Il petrolio tratta al rialzo: il Brent segna il +1,7% e il Wti il +1,9%.
Ecco cinque titoli da monitorare oggi:
Alle 15:30 le azioni Boeing salgono del 4,6%. Dopo cinque settimane di sciopero, il produttore di aeri ha raggiunto con i macchinisti un accordo sulla nuova proposta di contratto, che dovrebbe porre fine a uno stop della produzione che va avanti ormai da oltre un mese. Si attendono inoltre i conti trimestrali, previsti per mercoledì 23 ottobre.
Il titolo Microsoft perde lo 0,5% alle 15:30, dopo che la big tech ha annunciato che consentirà alle aziende di realizzare i propri agenti virtuali di intelligenza artificiale autonomi a partire dal mese prossimo all'interno del suo Copilot Studio, la piattaforma del colosso tecnologico statunitense per la personalizzazione e la creazione dei cosiddetti assistenti "copilota".
La mossa rappresenta una sfida diretta a Salesforce.
Alle 15:30 il titolo Eli Lilly scende dello 0,2%. La casa farmaceutica ha avviato azioni legali contro vari centri benessere e commercianti di farmaci online, per aver venduto prodotti che sostengono di contenere tirzepatide, l'ingrediente principale del farmaco per la perdita di peso Zepbound. Le cause riguardano le società Pivotal Peptides, MangoRx e Genesis Lifestyle Medicine del Nevada. Sono le prime azioni legali contro i venditori del farmaco di cui Eli Lilly detiene il brevetto.
Le azioni Southwest Airlines cedono lo 0,7% alle 15:30. La linea aerea ha discusso con Elliott Investment Management un accordo che consegnerebbe all'investitore attivista una rappresentanza significativa nel consiglio di amministrazione della compagnia aerea americana.
Alle 15:30 il titolo Kenvue balza del 6,7% dopo che il Wall Street Journal ha riportato che l'investitore attivista Starboard Value ha acquistato una partecipazione nella controllata di Johnson & Johnson.
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