Wall Street chiude la seduta in rosso, con lo S&P500 in calo dello 0,29%, il Dow Jones dello 0,25% e il Nasdaq dello 0,3%. Il taglio dei tassi di 50 punti base deciso dalla Federal Reserve è stato inizialmente salutato con favore dai trader, ma ha poi sollevato preoccupazioni sul fatto che la Banca centrale Usa stesse cercando di anticipare una potenziale fase di debolezza dell’economia.
Nel dettaglio la Fed ha abbassato il tasso sui prestiti overnight dal 5,25% al 5,5% a un intervallo compreso tra il 4,75% e il 5%. Si tratta del primo taglio dei tassi in quattro anni, mentre il tasso di inflazione si sta attenuando rispetto a due anni fa.
Wall Street vira al rialzo dopo il maxi-taglio dei tassi deciso dalla Fed. Alle ore 20:30 l’indice S&P500 sale dello 0,3%, il Dow Jones dello 0,2% e il Nasdaq dello 0,7%.
Secondo Carlos de Sousa, portfolio manager di Vontobel «il taglio di 50 punti base suggerisce che la Fed concorda con l'opinione del mercato secondo cui sta iniziando il ciclo di allentamento con un certo ritardo. È difficile biasimarla per questo ritardo, visti i dati sull'inflazione del 1° trimestre, più forti del previsto, e le recenti revisioni al ribasso dei dati sul mercato del lavoro pubblicati in precedenza. È probabile che entro la fine dell'anno si verifichino altri due tagli dei tassi di interesse di 25 punti base ciascuno, con il tasso di policy della Fed che si sposterà verso il 3% entro la metà del 2025».
Le borse statunitensi procedono negative all’insegna dell’incertezza sui tagli della Fed. Alle 17:45 il Dow Jones perde lo 0,1%, l’S&P cede lo 0,2%, e il Nasdaq segna -0,4%.
Amazon aumenterà la retribuzione oraria dei magazzinieri negli Stati Uniti e inizierà a fornire un abbonamento Prime senza costi aggiuntivi ai dipendenti, riporta Cnbc. Lo stipendio iniziale medio dei magazzinieri del gigante dell’e-commerce sarà alzato a oltre 22 dollari all’ora, rispetto ai precedenti 20,5 dollari, a partire da questo mese. La società, inoltre, renderà l’abbonamento Amazon Prime parte del pacchetto dei benefit per i dipendenti.
Wall Street apre la seduta del 18 settembre contrastata, a poche ore dalla tanto attesa decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse. Alle 15:30 il Dow Jones cede lo 0,2% mente l’S&P, che ieri ha rinnovato i massimi storici, rimane sulla parità, e il Nasdaq sale dello 0,2%.
L’entità del taglio della Fed, ancora fonte di incertezza per i mercati e gli analisti, verrà comunicato alle 20:00 stasera e sarà seguito dalla conferenza stampa del presidente Jerome Powell.
Il rendimento dei Treasury decennali trattano in leggero rialzo al 3,68%. Il dollaro è parzialmente risalito ieri, grazie ai dati su vendite al dettaglio e produzione industriale risultati migliori del previsto, ma oggi il cambio euro-dollaro sale dello 0,2% a 1,11. Petrolio in calo: sia il Brent sia il Wti cedono lo 0,7%.
Ecco cinque titoli da monitorare oggi:
Alle 15:30 il titolo di Microsoft cede lo 0,5% mentre quello di Blackrock guadagna lo 0,8%. La big tech e il più grande asset manger al mondo hanno lanciato un fondo da 30 miliardi di dollari per investire nei data center per l’AI, oltre che nelle infrastrutture energetiche necessarie ad alimentarli. Il veicolo si chiamerà Global AI Infrastructure Investment Partnership (Gaiip) e punta a mobilitare in totale 100 miliardi, anche tramite finanziamenti a debito.
Le azioni di Intel aprono in rialzo dello 0,3% alle 15:30 nonostante la società di semiconduttori abbia posticipato la costruzione delle due mega-fabbriche di chip in Germania e in Polonia a data da destinarsi. L’amministratore delegato, Pat Gelsinger, in una lettera inviata ai dipendenti ha annunciato la sospensione dei progetti «per circa due anni, in base alle condizioni del mercato».
Alle 15:30 il titolo di US Steel sale dell’1,1%. Il Comitato sugli Investimenti Esteri degli Stati Uniti ha accolto la richiesta di rinviare l'autorizzazione della fusione tra il gigante siderurgico americano e la giapponese Nippon Steel fino a dopo le elezioni presidenziali, secondo quanto riporta un fonte di Reuters.
Alle 15:30 le azioni di Snap guadagnano lo 0,3%. La piattaforma social ha dichiarato martedì di aver presentato la quinta generazione di Spectacles, i suoi occhiali autonomi per la realtà aumentata alimentati dal suo nuovo sistema operativo. Snap ha inoltre dichiarato che sta collaborando con OpenAI, produttore di ChatGpt, per la realizzazione di strumenti di intelligenza artificiale per gli occhiali. L'annuncio arriva pochi giorni prima della rivale Meta che ha svelato l’ultimo modello dei suoi Smart Glasses, in collaborazione con EssilorLuxottica.
Gli Spectacles saranno disponibili nell'ambito dello Spectacles Developer Program, attivabile negli Stati Uniti per 99 dollari al mese con un impegno di un anno. L'abbonamento fornisce l'accesso agli Spectacles e include il supporto tecnico.
Il titolo di Intuitive Machines balza del 52% alle 15:30 in seguito alla notizia che la società di esplorazione spaziale si è assicurata un contratto con la Nasa per un valore potenziale massimo di 4,82 miliardi di dollari in dieci anni. Intuitive fornirà «servizi di comunicazione e navigazione per le missioni nella regione dello spazio vicino, che si estende dalla superficie terrestre fino a oltre la luna».
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