L’indice S&P 500 chiude sulla parità (+0,1%) mentre il Nasdaq Composite perde lo 0,6% e il Dow Jones progredisce di 196 punti (+0,5%).
Le azioni Apple hanno lasciato sul terreno quasi il 3% dopo che gli analisti di Bank of America e JPMorgan hanno notato che i tempi di spedizione potrebbero indicare una domanda più bassa per i modelli iPhone 16 Pro rispetto all'anno precedente.
Scende anche Nvidia, il gigante dei chip che ha guidato la rimonta del mercato la scorsa settimana, poiché gli investitori hanno rivisto al ribasso le loro aspettative. Il colosso dell'intelligenza artificiale ha perso il 2,8%, mentre Broadcom è calata del 3%. KLA e Marvell Technology sono scivolate rispettivamente del 3,5% e del 2,5%.
Le borse statunitensi si avviano verso la chiusura contrastate: alle 19:45 il Dow Jones sale dello 0,4%, mentre l’S&P è piatto e il Nasdaq scende dello 0,7%.
Lo sciopero dei lavoratori di Boeing nello stato di Washington potrebbe avere conseguenze sulla valutazione della società da parte delle maggiori agenzie di rating e sulla capacità di mantenere le promesse sulle consegne di nuovi aerei alle compagnie che li hanno ordinati. Al contempo, la società ha annunciato una serie di misure per ridurre i costi: tra cui un blocco alle assunzioni e ai viaggi non-essenziali dei dipendenti. Più impattante sul titolo sarà lo stop agli acquisti per i suoi aerei di linea 737 Max, 767 e 777. Le azioni di Boeing cedono l’1,5% alle 19:45, vicino ai valori minimi da un anno. Da inizio mese, il titolo ha òlasciato sul terreno più del 10%.
I listini azionari statunitensi proseguonoi contrastati alle 17:45. Positivo solo il Dow Jones a (+0,18%), che ha rinnovato i massimi storici a 41.733,97 punti. L’S&P 500 e il Nasdaq, invece, cedono rispettivamente lo 0,2% e lo 0,9%. L'S&P 500 è distante dell'1% circa dal suo record di luglio e potrebbe segnare un nuovo massimo storico questa settimana, in base a come i mercati reagiranno all’imminente taglio dei tassi da parte della Fed.
A trainare al ribasso S&P e Nasdaq sono prevalentemente i titoli tecnologici e in particolare quelli dei chip. Si tratta di prese di beneficio sulle società che hanno registrato dei guadagni significativi nell’ultimo anno. Nvidia perde il 2,4%, Broadcom il 3,3%, Qualcomm il 2% e Marvell Technology il 2,7%.
Wall Street apre contrastata, a pochi giorni dalla riunione della Federal Reserve. Il Dow Jones avanza dello 0,6%, mentre l'S&P è piatto (-0,04%). Il Nasdaq invece cede lo 0,8%. Le aspettative del mercato di un taglio di 50 punti base nella riunione di mercoledì 18 settembre della Fed sono aumentate: ormai i mercati scontano solo al 35% le probabilità di un taglio modesto di 25 punti base.
I rendimenti dei Treasury decennali trattano al 3,65% in attesa della decisione della banca centrale Usa. Il cambio euro-dollaro è in lieve rialzo a 1,113. Il Brent sale dell’1,8% e il Wti dell’1,9%.
Alle 15:30 il titolo di Pfizer guadagna l’1,5%. La casa farmaceutica ha dichiarato che il suo farmaco sperimentale, ponsegromab, per il trattamento della cachessia oncologica, che può provocare la perdita di appetito e di peso da parte dei pazienti oncologici. Colpisce circa 9 milioni di persone in tutto il mondo, ha raggiunto l'obiettivo principale in uno studio di fase 2.
Lo studio ha dimostrato che i pazienti che hanno ricevuto la terapia hanno mostrato un miglioramento significativo del peso corporeo, della massa muscolare, della qualità della vita e della funzione fisica rispetto al placebo, senza che siano stati osservati effetti avversi significativi. Sulla base dei risultati positivi, l'azienda ha dichiarato di essere in trattativa con gli enti regolatori per avviare studi di fase avanzata nel 2025.
Alle 15:30 la azioni Disney salgono dell’1,6%. La società di Topolino ha raggiunto un accordo con DirecTv per il ripristino dei contenuti Disney sul servizio di televisione via cavo. La società aveva interrotto la distribuzione dei suoi contenuti a DirecTv, incluso il canale sportivo Espn, per lo stallo delle trattative. Sebbene abbia ripristinato il servizio, le due società stanno ancora cercando di finalizzare un nuovo contratto pluriennale.
Alle 15:30 il titolo di Alcoa balza del 7%. Il terzo produttore mondiale di alluminio ha venduto una quota del 25,1% nella joint venture costituita in Arabia Saudita nel 2009 con il partner Saudi Arabian Mining (o Maaden) per 1,1 miliardi di dollari.
L'accordo prevede la cessione delle quote di Alcoa in un impianto di bauxite e una fonderia di alluminio in Arabia Saudita per 563 milioni di riyal (150 milioni di dollari) cash e 3,6 miliardi di riyal in azioni della compagnia mineraria.
Alle 15:30 le azioni di Gannett segnano un rialzo del 2,4% dopo che il gruppo di media ha scelto l'operatore di scommesse BetMgm di Mgm Resorts International come fonte privilegiata di scommesse sportive per il canale televisivo e piattaforma di notizie sportive USA Today Sports Nell'ambito della partnership pluriennale, BetMgm integrerà le quote delle scommesse sportive nelle storie e nei contenuti, oltre che offrire una funzione di scommesse dirette, ha dichiarato Gannett.
I dettagli finanziari della partnership non sono stati resi noti, ma l'accordo riguarda più di 200 mercati locali statunitensi in 43 Stati e oltre 300 marchi di media digitali nel portafoglio di Gannett. Mgm Resorts Intl. guadagna lo 0,3% sulla notizia.
Alle 15:30 il titolo di Apple cede il 3,7% in seguito alle notizie degli analisti secondo cui i primi dati sulle spedizioni potrebbero segnalare una domanda più debole per i modelli iPhone 16 Pro.
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