Wall Street chiude in rosso: Dow Jones -0,7%, S&P500 -0,8%, Nasdaq -1%. A pesare i titoli del settore dei semiconduttori Il titolo Asml, la società olandese specializzata nello sviluppo e nella produzione di macchine per fotolitografia utilizzate per produrre chip per computer ha chiuso in ribasso del 15,6% ad Amsterdam dopo le deludenti previsioni di vendita contenute in un comunicato rilasciato a sorpresa. Asml ha dichiarato di aspettarsi un fatturato netto per il 2025 compreso tra i 30 miliardi (32,72 miliardi di dollari) e i 35 miliardi di euro, nella metà inferiore della forchetta precedentemente indicata. L'azienda ha annunciato inoltre che le prenotazioni nette per il trimestre di settembre sono calati a 2,6 miliardi di euro (2,83 miliardi di dollari), ben al di sotto dei 5,6 miliardi di euro del consenso. La notizia ha trascinato al ribasso i titoli chip quotati a Wall Street: Nvidia -4,5%, Broadcom -3,8%, Amd -5,2%.
Giù anche i prezzi del petrolio sulla scia delle preoccupazioni per l'indebolimento dell'economia cinese: a New York il Wti ha chiuso in calo del 3,9% a 70,95 dollari, il Brent del 3,6% « 74,69 dollari al barile.
Wall Street apre la seduta del 15 ottobre contrastata dopo la chiusura record di ieri con il Dow Jones sopra i 43.000 punti per la prima volta. Alle 15:30 il listino industriale apre poco sotto i massimi storici al -0,6% mentre l’S&P500 e il Nasdaq salgono rispettivamente dello 0,1% e 0,2%.
I rendimenti dei Treasury trattano in lieve calo dopo la chiusura del mercato di ieri per il Columbus Day. Il costo di finanziamento del decennale Usa è al 4,069%. Il dollaro ha toccato un massimo da oltre due mesi rispetto alle principali valute, con gli investitori che scommettono che la Federal Reserve procederà con modesti tagli dei tassi di interesse nel breve termine. Il cambio euro-dollaro è piatto a 1.091. Procede in forte ribasso il petrolio: il Brent cede il 4,5% e il Wti il 4,8%.
Alle 15:30 le azioni di Goldman Sachs salgono dello 0,3%, quelle di Bank of America dell’1,8%, mentre quelle di Citi Group cedono lo 0,9% dopo che tutti e tre gli istituti di crediti hanno pubblicato risultati semestrali oltre le stime. In particolare, Bank of America ha riportato un utile di 81 centesimi per azione rispetto ai 77 centesimi previsti. La banca statunitense ha anche registrato un fatturato superiore alle attese, con 25,49 miliardi di dollari rispetto ai 25,3 miliardi stimati dagli analisti. Anche Goldman Sachs (utile per azione di 8,40 dollari su un fatturato di 12,70 miliardi di dollari a fronte di una previsione di 6,89 dollari per azione su un fatturato di 11,80 miliardi di dollari) e Citigroup hanno battuto i risultati dopo che anche JPMorgan Chase e Wells Fargo hanno registrato risultati superiori alle stime venerdì.
Il titolo di Johnson & Johnson perde lo 0,7% alle 15:30. Il gruppo sanitario ha registrato risultati trimestrali che hanno superato le aspettative grazie alle forti vendite di farmaci oncologici. J&J ha inoltre alzato le previsioni finanziarie per gli utili e le vendite per l’intero anno 2024. Sempre nel settore sanitario, le azioni di United Health Groups sprofondano del 9% nonostante abbia registrato un risultato superiore alla media nel terzo trimestre. La società di assicurazioni sanitarie ha abbassato la propria guidance sugli utili a causa dei venti contrari derivanti da un cyberattacco avvenuto all’inizio dell’anno, tagliando le sue previsioni sugli utili per l’intero anno, ora tra 27,50 e 27,75 dollari per azione rispetto ai precedenti 27,50-28 dollari.
Alle 15:30 le azioni di Nvidia cedono lo 0,4% dopo che la società di chip ha chiuso a un livello record nella seduta di ieri continuando a cavalcare l’onda dell’intelligenza artificiale. Le azioni della azienda americana sono cresciute del 2,4% chiudendo a 138,07 dollari, superando il massimo del 18 giugno di 135,58 dollari e portando il valore di mercato dell’azienda a 3.400 miliardi, così spodestando Microsoft come la seconda azienda più preziosa a Wall Street dopo Apple, riporta Cnbc. Le azioni sono aumentate di quasi il 180% dall’inzio di quest’anno.
A sostenere la performance stellare di Nvidia sono anche le iniziative del governo americano verso la produzione domestica di semiconduttori. L’ultimo aggiornamento è stata la notizia che l’amministrazione Biden starebbe valutando una nuova stretta sulle esportazioni di chip per l’AI prodotti da Nvidia e da altre aziende statunitensi, introducendo un tetto massimo sulle vendite per ogni Paese. La misura fisserebbe una soglia massima sulla concessione di licenze per l’esportazione di chip avanzati verso alcuni Paesi per questioni di sicurezza nazionale. I funzionari si starebbero concentrando sui Paesi del Golfo, in virtù del loro crescente interesse per la costruzione di data center per l’AI e del loro alto potenziale di spesa per finanziarli, secondo quanto rivelato dalle fonti.
Alle 15:30 il titolo di Trump Media & Technologies balza del 7,2%. La società dell’ex presidente e attuale candidato repubblicano per le presidenziali ha chiuso la seduta di ieri in crescita del 18%, proseguendo la ripresa dopo che le azioni avevano toccato i minimi storici durante il mese di settembre. Diversi mercati di scommesse elettorali online sembrano mostrare una tendenza a favore di Trump per quanto riguarda le elezioni presidenziali statunitensi del prossimo mese. Gli stessi portali avevano registrato nelle settimane precedenti un’inclinazione verso la candidata democratica, la vicepresidente americana Kamala Harris.
Le azioni di Charles Schwab balzano del 8,2% alle 15:30 dopo che i risultati del terzo trimestre hanno battuto le stime degli analisti. La società di brokeraggio ha registrato un utile di 77 centesimi per azione su un fatturato di 4,85 miliardi di dollari. Gli analisti avevano stimato 75 centesimi di utile per azione e un fatturato di 4,78 miliardi di dollari. Le entrate sono cresciute del 5% rispetto al trimestre precedente, grazie all’impegno sostenuto degli investitori. La divisione di consulenza patrimoniale della società ha registrato afflussi record da un anno all’altro. (riproduzione riservata)