Wall Street chiude positiva: Dow Jones +0,1%, S&P500 +0,4%, Nasdaq +0,6%. Nuovo record per i primi due indici. Vola Netflix (+11,1%) grazie ai risultati superiori alle attese.
Il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case negli Stati Uniti a settembre si è attestato a 1,354 milioni di unità annue. Il dato è risultato in calo dello 0,5% su base mensile (1,356 milioni ad agosto) e si è attestato al di sotto del consenso degli economisti a 1,355 milioni di unità.
Le sfortune di Stellantis (+1,9% a 12,184 euro) si stanno aggravando: la casa automobilistica europea ha annunciato l’intenzione di chiudere e vendere il suo grande parco prove in Arizona entro la fine dell’anno. Si tratta dell’ultima misura di riduzione dei costi intrapresa dall’amministratore delegato uscente Tavares (il cui mandato scadrà nel 2026 non sarà rinnovato nel 2026). I terreni, acquistati da Chrystler da Ford Motors nel 2007, si estendono per quattro mila acri (16 chilometri quadrati) e sono utilizzati per i test e lo sviluppo dei veicoli.
Secondo una nota dell’azienda, i 69 dipendenti dell’impianto di collaudo saranno «messi in cassa integrazione a tempo indeterminato, che darà loro diritto a stipendi e indennità per due anni».
Wall Street apre la seduta del 18 ottobre contrastata, dopo un’altra seduta record nella quale il Dow Jones ha rinnovato i massimi storici a 43.239 punti, spinto dal rally di Travelers, la più grande compagnia di assicurazioni americana, nonché dei dati promettenti sulla produzione industriale e le richieste di sussidi di disoccupazione. Alle 15:30 l’indice industriale cede lo 0,3%, l’S&P sale dello 0,13%, e il Nasdaq segna +0,5%.
Sul fronte macroeconomico, focus sui dati relativi alle costruzioni. Seguiranno i commenti dei vertici delle banche centrali, tra cui il presidente della Federal Reserve di Atlanta Raphael Bostic e il presidente della Fed di Minneapolis Neel Kashkari.
Il rendimento dei Treasury decennali tratta in lieve calo al 4,08%. La moneta statunitense procede nel suo apprezzamento, con il cambio euro dollaro a 1,08. In calo il petrolio: il prezzo del Brent flette dell’1,2% e quello del Wti dell’1,1%. Ecco cinque titoli da monitorare:
Alle 15:30 il titolo Tesla sale dello 0,35%. La tecnologia Full Self-Driving della casa auto è oggetto di un’indagine preliminare da parte dell’Office of Defects Investigation, divisione della National Highway Traffic Safety Administration (Nhtsa), per «l’incapacità dei controlli ingegneristici del sistema di reagire in modo appropriato alle condizioni di visibilità ridotta della carreggiata». L’indagine è stata avviata dopo quattro incidenti che hanno coinvolto veicoli Tesla dotati di Fsd, provocando la morte di un pedone e un ferito. Potrebbe interessare 2,4 milioni veicoli che includono i modelli S e X prodotti dal 2016 al 2024, i Model 3 prodotti dal 2017 al 2024, i Model Y prodotti dal 2020 al 2024 e i Cybertruck prodotti tra quest’anno e l’anno scorso. La valutazione da parte di Nhtsa studierà anche gli eventuali altri incidenti legati alla funzione Fsd avvenuti in simili condizioni di visibilità ridotta e, in caso affermativo, sui fattori che vi hanno contribuito.
Le azioni Netflix volano dell’8,5% dopo la pubblicazione della relazione trimestrale. La piattaforma streaming ha archiviato il terzo trimestre del 2024 con una performance oltre le attese, che continua a mostrare una crescita del segmento pubblicitario. Nel dettaglio, la società ha contabilizzato un utile netto di 2,36 miliardi di dollari, pari a 5,4 dollari per azione a fine settembre, segnando un incremento rispetto agli 1,68 miliardi (3,73 dollari ad azione) riportati nell’analogo periodo dello scorso anno e facendo meglio dei 5,12 dollari attesi dagli analisti. In crescita anche il fatturato, con i ricavi che sono rimbalzati del 15% a 9,83 miliardi di dollari dagli 8,54 miliardi di un anno fa, superando i 9,77 miliardi previsti dal consenso.
Il titolo della catena di farmacie, Cvs Health, crolla del 7,4% dopo che la società ha annunciato che David Joyner, dirigente di lunga data, ha sostituito Karen Lynch nel ruolo di ceo. Il cambio al vertice si è aggiunto alla notizia le previsioni dell’azienda di un utile rettificato per il terzo trimestre compreso tra 1,05 e 1,10 dollari per azione, inferiore agli 1,69 dollari per azione attesi dagli analisti.
Le azioni American Express segnano una contrazione del 5,2% alle 15.30, a seguito di una relazione sugli utili contrastante. Il fatturato di 16,64 miliardi è stato leggermente inferiore alle previsioni del consenso degli analisti, pari a 16,67 miliardi, mentre l’utile di 3,49 dollari per azione ha superato le previsioni (3,28 dollari).
Alle 15:30 il titolo P&G apre in leggero calo dello 0,8% sulla scia dei conti del primo trimestre dell’anno fiscale 2025, nel quale la società di beni di largo consumo ha registrato un eps (utile per azione) core pari a 1,93 dollari, in crescita del 5% su base annua e al di sopra delle attese degli analisti a 1,9 dollari. Gli utili netti diluiti per azione, invece, sono diminuiti del 12% a 1,61 dollari, principalmente a causa di maggiori oneri di ristrutturazione dovuti alla liquidazione delle operazioni in alcuni mercati aziendali, tra cui l’Argentina. I ricavi dell’azienda americana si sono attestati a 21,7 miliardi, un calo dell’1% rispetto al medesimo periodo del 2023. Le previsioni del consensus erano di 21,91 miliardi.
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