Le borse statunitensi chiudono in rialzo: Dow Jones +0,5%% S&P500 +0,8% con il nuovo record di tutti i tempi a 5.859,95 punti, Nasdaq +0,9%. Da segnalare le dichiarazioni di Christopher Wallen, componente del Comitato di politica monetaria della Fed (Fomc): la Fed deve essere «più cauta» riguardo al ritmo dei prossimi tagli dei tassi, mentre gli ultimi dati economici evidenziano che il rischio inflazionistico non è scomparso. «Credo che tutti i dati ci indichino che la politica monetaria deve essere condotta con maggiore cautela riguardo al ritmo delle flessioni rispetto a quella effettuata a settembre», ha affermato Wallen. Nella sua ultima riunione di metà settembre, il Fomc ha deciso di abbassare il tasso principale della Fed di 50 punti base, portandolo in un range compreso tra il 4,75% e il 5,00%.
Elliott Investment Management, l'investitore attivista che oggi possiede una partecipazione da 1,9 miliardi di dollari in Southwest Airlines, ha chiesto ai soci della compagnia aerea statunitense di convocare un'assemblea straordinaria a dicembre. Attualmente, l'investitore attivista possiede l'11% delle azioni di Southwest e sta cercando di ottenere l'estromissione del ceo Bob Jordan, dopo che il presidente Gary Kelly ha dato le dimissioni. Uno dei principali azionisti di Southwest, Artisan Partners, pur non essendo un investitore attivista, ha già espresso pubblicamente il suo sostegno alla proxy fight di Elliott, che condanna l'attuale management per le performance non soddisfacenti della compagnia aerea statunitense.
Wall Street apre la seduta del 14 ottobre contrastate dopo la chiusura record di venerdì. Il Dow Jones cede lo 0,3% mentre l'S&P 500 avanza dello 0,2% e il Nasdaq sale dello 0,5%. Nonostante il mercato sia salito a nuove vette, gli investitori rimangono in ansia di fronte a un'elezione presidenziale molto combattuta che si terrà fra tre settimane, a un aumento repentino dei rendimenti dei Treasury, all'incertezza sul ritmo dell'allentamento della politica della Federal Reserve e all'escalation dei rischi geopolitici in Medio Oriente.
Procede la stagione delle trimestrali con Bank of America, Goldman Sachs e Johnson & Johnson che comunicheranno i loro ultimi risultati martedì prima dell'apertura del mercato, mentre Morgan Stanley e United Airlines pubblicheranno i risultati mercoledì. Anche Walgreens Boots Alliance, Netflix e Procter & Gamble hanno in programma di pubblicare gli utili giovedì e venerdì, rispettivamente.
I mercati dei bond e delle valute sono chiusi oggi per festività. Il petrolio tratta in netto calo causa delle persistenti preoccupazioni sulle prospettive della domanda in Cina, il principale importatore di greggio, dopo che il ministro delle Finanze ha illustrato i piani di spesa in una conferenza stampa sabato, senza però approfondire l'entità del pacchetto di stimoli. Il Brent scende del 2% e il Wti del 2,14%.
Alle 15:30 le azioni di Boeing scendono del 2,4% sulla notizia che il produttore di aeroplani taglierà il 10% del personale, per un totale di 17 mila dipendenti, e ha bloccato la produzione dei jet commerciali 767, 777X e 737 Max.
Oltre ad annunciare i tagli, Boeing ha stimato di chiudere il terzo trimestre con un fatturato di 17,8 miliardi di dollari e perdite pari a quasi 10 dollari ad azione, con un flusso di cassa negativo per 1,3 miliardi di dollari.
Il titolo di Tesla avanza dell’1,2% alle 15:30 dopo il calo dell’8,8% alla chiusura di venerdì. La scorsa settimana, la società di veicoli elettrici ha presentato la propria linea di robotaxi che ha deluso gli investitori per la mancanza di dettagli.
Alle 15:30 le azioni di Caterpillar crollano del 3,1%. Gli analisti di Morgan Stanley hanno visto al ribasso il rating sul titolo della società industriale a underweight da equalweight, limando anche il targe price da 349 a 332 dollari ad azione. La banca ha citato un potenziale calo delle scorte e uno scenario negativo di rischio-rendimento per il titolo come le motivazioni principali dietro il cambio di rating.
Il titolo di Longboard Pharmaceuticals schizza del 51% alle 15:30. La società farmaceutia ha dichiarato di aver accettato di essere acquisita dalla danese Lundbeck in un accordo valutato a 2,6 miliardi di dollari.
Le azioni di Hims & Hers Health balzano del 9,8% alle 15:30 dopo che la Food and Drug Administration ha dichiarato che consentirà alle farmacie di vendere le proprie versioni del farmaco per la perdita di peso Mounjaro della Eli Lilly. (riproduzione riservata)