Wall Street chiude in rialzo: Dow Jones, S&P500 e Nasdaq mettono a segno tutti e tre un +1,2%. Apple, che sta presentando i suoi nuovi prodotti, sale dello 0,04%.
Il titolo di Big Lots perde oltre il 40% negli scambi di preapertura a Wall Street dopo che il rivenditore statunitense di articoli per la casa a basso costo ha chiesto il Chapter 11 al tribunale del Delaware e ha stretto un accordo per la cessione degli asset e delle attività alla società di private equity Nexus Capital Management.
L'azienda americana, che a giugno ha rinviato la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre a settembre, sta facendo i conti con un drammatico calo delle vendite e un'importante erosione di cassa, entrambi figli dell'inflazione e della riduzione della spesa discrezionale da parte dei consumatori. Nel primo trimestre il bilancio segnava 201 milioni di dollari di perdita netta, dopo un 2023 che si era chiuso con un rosso di 30,7 milioni di dollari.
Le difficoltà del discount sono emblematiche delle sfide dell’intero settore della vendita al dettaglio, che è stato colpito fortemente dall'inflazione, l'aumento della concorrenza e i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori. Secondo S&P Global, 21 catene e negozi retail hanno presentato istanza di fallimento fino a metà giugno.
Wall Stret apre la seduta del 9 settembre positiva. Alle 15:30 il Dow Jones guadagno lo 0,6%, l’S&P lo 0,9% e il Nasdaq l’1,1%.
La scorsa settimana, gli indici statunitensi hanno subito ingenti perdite: l’S&P 500 è sceso del 4,3%, registrando la peggiore settimana dal marzo 2023, il Nasdaq Composite è caduto del 5,8%, la peggiore performance settimanale dal 2022, mentre il Dow ha perso il 2,9%. Questi cali sono arrivati dopo che il rapporto sui posti di lavoro di agosto ha alimentato i timori di un rallentamento del mercato del lavoro.
Domani sera, il 10 settembre, si terrà il secondo dibattito in preparazione per le elezioni presidenziali e il primo incontro tra la candidata democratica Kamala Harris e il suo rivale repubblicano Donald Trump.
Mercoledì e giovedì pomeriggio, rispettivamente, saranno pubblicati invece l’indice dei prezzi al consumo e l’indice dei prezzi alla produzione, entrambi degli indicatori importanti sul livello di inflazione nel paese. Le letture saranno dei importanti segnali per la Federal Reserve, che la prossima settimana dovrebbe tagliare i tassi d’interessi di al meno 25 punti base.
I rendimenti dei Treasury decennali trattano in rialzo a 3,73% in attesa dei dati sull'inflazione. Il cambio euro-dollaro è 1,11, dopo che la valuta statunitense ha chiuso al ribasso la scorsa settimana per via della crescita degli occupati più debole delle attese. Il greggio scambia in rialzo, in seguito all'avvicinamento di un uragano alla Costa del Golfo degli Stati Uniti: il Brent sale dello 0,2% e il Wti dello 0,04%.
Ecco cinque titoli da monitorare:
Alle 15:30 il titolo di Apple cede lo 0,4%. Questa sera, l’azienda presenterà al pubblico i nuovi iPhone 16 durante l'evento annuale dedicato alla nuova linea di prodotti. I telefoni saranno alimentati dalla più recente tecnologia realizzata da Arm Holdings, progettata per potenziare le capacità di AI.
Nonostante l'entusiasmo per il lancio, Apple dovrà fare i conti con una concorrenza sempre più agguerrita da parte dei suoi rivali cinesi, dopo che la big tech americana è uscita dalla classifica dei primi cinque marchi di telefonia del Paese nel secondo trimestre. Il gigante cinese Huawei, infatti, ha iniziato sabato scorso a raccogliere i preordini per il suo nuovo smartphone, raggiungendo già olre 2,7 milioni di unità, e ha annunciato che lancerà un nuovo prodotto martedì prossimo.
Alle 15:30 le azioni di Boeing guadagnano il 4%. Il produttore di aerei ha trovato un accordo provvisorio con il sindacato che rappresenta circa 33 mila dei suoi lavoratori di Seattle per i nuovi contratti collettivi, dopo settimane di trattative. In questo modo, l'azienda potrebbe riuscire a evitare il primo sciopero in 16 anni. L'accordo provvisorio, che deve ancora essere approvato dai lavoratori, prevede aumenti del 25% in quattro anni, e rimpiazzerebbe il contratto attuale in scadenza dopo giovedì. Stephanie Pope, amministratore delegato dell'unità di aeroplani commerciali della Boeing, ha lodato gli aumenti salariali e i miglioramenti dei benefit previsti dall'accordo.
Alle 15:30 il titolo di Dell sale del 5%. Lo scorso venerdì, S&P Global ha annunciato che la società tecnologica e l’azienda di software Palantir, entreranno a far parte dell'indice S&P 500 a partire dal 23 settembre. Palantir prenderà il posto di American Airlines mentre Dell sostituirà Etsy sull’indice blue chip.
Il titolo è balzato del 90% nel 2023 e quest'anno era in crescita del 33% prima dell'annuncio del ribilanciamento. La crescita è stata trainata dalle vendite di server contenenti unità di elaborazione grafica Nvidia in grado di gestire i carichi di lavoro dell'intelligenza artificiale. Per Dell, l'annuncio segna il ritorno nell'indice di riferimento. L'azienda produttrice di computer e server ha fatto parte dell'indice dal 1996 al 2013, quando il fondatore Michael Dell e la società di private equity Silver Lake l'hanno privatizzata, per poi tornare in borsa nel 2018.
Alle 15:30 le azioni di Summit Therpeutics volano del 40% dopo che la biotech ha annunciato i risultati di una sperimentazione di fase tre per un farmaco contro il cancro ai polmoni. La società californiana ha a dichiarato che la sua terapia ha registrato un «beneficio clinicamente significativo» rispetto al farmaco all’analogo di Merck, Keytruda. Il titolo della big pharma tedesca perde xxxx di conseguenza.
Alle 15:30 il titolo di Jetblue balza del 5,2% dopo che Bank of America ha aggiornato il titolo della compagnia aerea a neutral da underperform e ha aumentato il suo obiettivo di prezzo, citando il miglioramento delle condizioni, come il calo dei prezzi del carburante. La modifica del rating arriva anche dopo che Jetblue ha alzato le stime sui ricavi del terzo trimestre la settimana scorsa.
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