Wall Street chiude contrastata: Dow Jones +0,8%, S&P500 -0,2% (ma nel durante è riuscita a superare per un attimo i 5.500 punti per la prima volta nella storia), Nasdaq -0,8%.
Le borse americane vengono trascinate al ribasso da Nvidia (-3,5%). Il suo primato come società di maggior valore al mondo è durato solo una seduta perché la capitalizzazione del gigante dei chip per l’AI (3.222 miliardi di dollari) è tornata sotto quella di Microsoft (-0,1%, 3.313 miliardi). Si parla di prese di beneficio dopo che le azioni Nvidia hanno guadagnato oltre il 170% da inizio 2024 grazie al boom dell’intelligenza artificiale.
Anche Accenture (+7,3%) vola sulle ali dell’AI. La società specializzata nella tecnologia dell’informazione ha deluso le attese sugli utili e sui ricavi trimestrali, ma in suo soccorso è arrivata l’intelligenza artificiale. Accenture ha infatti registrato più di 900 milioni di nuovi ordini sull’AI generativa, che hanno messo il turbo al titolo.
Wall Street prosegue la seduta debole. Alle 17:30 il Dow Jones sale dello 0,2% mentre S&P 500 e Nasdaq sono piatti. Le borse americane restano sui massimi, che S&P 500 ha aggiornato durante il pomeriggio oltrepassando per la prima volta quota 5.500 punti, per poi retrocedere. Il merito è del rally di Nvidia (+1,5%), che grazie al boom dell’AI è diventata la società più capitalizzata al mondo. Wall Street resta concentrata anche sulle mosse della Fed. I mercati scontano il primo taglio dei tassi a settembre (57% delle possibilità), mentre inizia a prendere piede l’ipotesi di una seconda sforbiciata a dicembre (43%).
Lato macro, se il mercato del lavoro ha mostrato ancora una certa tonicità (leggi sotto), a giugno l’indice manifatturiero della Fed di Filadelfia è sceso per il secondo mese di fila e ha toccato gli 1,3 punti (-3,2 punti), valore più basso in cinque mesi. Il consenso aveva previsto una crescita a 5 punti. A maggio invece i permessi di costruzione sono diminuiti del 3,8% a un tasso annuo destagionalizzato di 1,38 milioni, il dato più basso da giugno 2020 e anche in questo caso inferiore alle attese (1,45 milioni).
Wall Street apre la seduta poco sopra la parità. Alle 15:30 il Dow Jones sale dello 0,2%, S&P 500 dello 0,3% e il Nasdaq dello 0,4%. Le borse americane ripartono dopo la chiusura per la festività del 16 giugno. S&P 500 e Nasdaq arrivano da un altro massimo storico, che proveranno ad aggiornare in questa seduta. I due listini hanno ricevuto la spinta di Nvidia, diventato il titolo più capitalizzato al mondo.
I mercati valutano i nuovi dati sull’occupazione. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 238 mila unità (-4 mila), lettura comunque superiore al consenso (235 mila unità). Il mercato del lavoro, quindi, resta tonico anche se meno del previsto. E con l’occupazione che spinge salari e consumi, la principale causa dell’inflazione negli Usa, la Fed potrebbe allontanare ancora il taglio dei tassi. I fed fund sono al 5,25-5,5%, ai massimi da oltre vent’anni. Ecco cinque titoli da monitorare giovedì 20 giugno.
Alle 15:30 il titolo Nvidia sale del 3,3%. Il gigante dei chip per l’intelligenza artificiale è diventato per la prima volta la società con il maggior valore al mondo, superando Apple e Microsoft. Adesso la capitalizzazione di Nvidia si aggira sui 3,34 trilioni, valore stratosferico raggiunto dopo il boom dell’AI. Grazie alla nuova tecnologia il titolo dell’azienda è salito di oltre il 170% da inizio 2024.
Alle 15:30 le azioni Microsoft cedono l’1%. L’investimento da 13 miliardi in OpenAI di Sam Altman, considerato da molti il padre dell’AI, ha portato anche la big tech di Redmond ai vertici di Wall Street. Ora il co-fondatore della startup che ha lanciato ChatGpt, Ilya Sutskever, è pronto a lanciare una nuova realtà di intelligenza artificiale, Safe Superintelligence (Ssi). Sutskever ha lasciato OpenAI dopo lo scontro con Altman sullo sviluppo dell’AI, ecco perché con la sua nuova società ha deciso di concentrarsi sulla sicurezza della nuova tecnologia.
Alle 15:30 il titolo Boeing perde lo 0,7%. Il Senato americano ha interrogato il ceo Dave Calhoun sulle carenze di sicurezza e qualità del produttore di aerei. Boeing è finito nell’occhio del ciclone dopo lo scoppio a gennaio di un pannello su un 737 Max 9 venduto all’Alaska Airlines. Calhoun si è difeso e ha detto che non si dimetterà prima della fine del 2024. Il ceo ha chiarito anche che la società sta cercando di rimediare e sta compiendo progressi.
Alle 15:30 le azioni Accenture balzano del 5%. La società specializzata nella tecnologia dell’informazione ha deluso le attese sugli utili e sui ricavi trimestrali, ma in suo soccorso è arrivata l’intelligenza artificiale, che sta trainando tutti i titoli del settore. Accenture ha registrato più di 900 milioni di nuovi ordini sull’AI generativa, che hanno messo il turbo al titolo.
Alle 15:30 il titolo Trump Media cede il 15%. La società dell’ex presidente americano, che controlla il social Truth, ha iniziato a soffrire dopo che la Securities and Exchange Commission (la Consob americana) ha dichiarato effettiva l’emissione di nuove azioni. La mossa serve per procurare liquidità aggiuntiva alla società dopo le difficoltà economiche dei mesi passati. A giugno il titolo ha perso il 36%. (riproduzione riservata)