L’Asia viaggia in rosso, martedì 17 dicembre, alle ore 7:50 italiane il Nikkei cede lo 0,12%, Hong Kong lo 0,4%, Shanghai lo 0,6%. L’euro lascia sul terreno lo 0,13% a 1,050 sul dollaro prima del meeting della Fed di domani su cui i mercati si aspettano un taglio dei tassi. I futures sul Nasdaq viaggiano per ora in leggero calo dopo la sessione positiva appena conclusa.
Il governo cinese ha deciso la scorsa settimana di alzare il deficit al 4% del prodotto interno lordo l'anno prossimo, un record per il Paese, mantenendo un obiettivo di crescita economica di circa il 5%. Lo riporta Reuters citando fonti a conoscenza dei fatti.
Il nuovo piano di deficit si confronta con un obiettivo iniziale del 3% del pil per il 2024 ed è in linea con una politica fiscale «più proattiva» delineata dai vertici del partito dopo la riunione del Politburo di dicembre e la Central Economic Work Conference (CEWC) della scorsa settimana, dove gli obiettivi sono stati concordati ma non annunciati ufficialmente.
L'ulteriore punto percentuale di pil in spesa ammonta a circa 1,3 trilioni di yuan (179,4 miliardi di dollari). Gli stimoli saranno finanziati tramite l'emissione di obbligazioni speciali fuori bilancio. Questi obiettivi di solito non vengono annunciati ufficialmente prima della riunione annuale del parlamento che ha luogo a marzo e potrebbero ancora cambiare prima della sessione legislativa.
Il forte impulso fiscale pianificato per il prossimo anno fa parte dei preparativi della Cina per contrastare l'impatto di un previsto aumento dei dazi statunitensi sulle importazioni cinesi, con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca a gennaio. Le due fonti hanno spiegato a Reuters che la Cina manterrà in ogni caso un obiettivo di crescita del pil invariato di circa il 5% nel 2025 (come quest’anno).
Donald Trump ha annunciato nelle scorse ore di aver scelto George Glass, ex fondatore di una banca d'investimento e noto falco anti Cina, come prossimo ambasciatore degli Stati Uniti in Giappone. Il presidente eletto ha annunciato la nomina di Glass, che ha ricoperto il ruolo di ambasciatore degli Stati Uniti in Portogallo durante la prima presidenza del tycoon, sul social network Truth.
La nomina segue un irrigidimento della posizione degli Stati Uniti nei confronti della Cina durante l'amministrazione Biden e gli sforzi per rafforzare l'alleanza Giappone-Stati Uniti di fronte alle crescenti tensioni fra le prime due economie al mondo. Glass ha co-fondato Pacific Crest Securities nel 1990 ed è stato un importante finanziatore dello stesso Trump durante la campagna di quest'anno.
Le azioni Usa hanno iniziato la settimana in territorio positivo, mentre gli investitori attendono l'ultima decisione sui tassi dell'anno da parte della Federal Reserve. L'indice S&P 500 ha chiuso in rialzo dello 0,4% e il Nasdaq Composite mentre è balzato dell'1,2%. Tesla è salita di oltre il 6%, mentre le azioni di Alphabet, la controllante di Google, ha guadagnato il 3,5% e Apple oltre l'1%. I mercati scontano un taglio dei tassi ora di un quarto di punto percentuale. (riproduzione riservata)