La Cina cerca di confermare il forte rimbalzo della sessione precedente, mercoledì 7 febbraio, con esito incerto. Alle ore 7:40 italiane Shanghai sale dello 0,6%, l’Hang Seng invece cede lo 0,4%, mentre il Nikkei è sotto la parità.
Il T bond Usa decennale vede il rendimento viaggiare laterale al 4,10%, mentre i futures sul Nasdaq sono in calo (-0,11%) per l’incertezza sui mercati legata al taglio dei tassi della Fed che non dovrebbe accadere prima di giugno.
Pechino nel frattempo sta intensificando le misure per sostenere i mercati azionari. Martedì Bloomberg ha riferito che il presidente Xi Jinping discuterà delle sfide del mercato dei capitali con le autorità di regolamentazione. La notizia è arrivata dopo che l’autorità cinese di regolamentazione dei titoli ha promesso durante il fine settimana di prevenire fluttuazioni anomale del mercato e reprimere le «feroci» vendite allo scoperto.
Mercoledì le azioni di Mitsubishi sono salite a un livello record dopo che il gruppo giapponese sostenuto da Warren Buffett, un conglomerato storico che detiene azioni dalle banche alle materie prime, ha annunciato un «acquisto mostruoso di propri titoli».
La società e ha dichiarato martedì che acquisterà azioni fino a 500 miliardi di yen (3,4 miliardi di dollari), facendo salire il titolo fino al 10% a Tokyo.
Definendolo un «buyback mostruoso che gli operatori di mercato non si aspettavano», l’analista di Jefferies Thanh Ha Pham ha aggiunto che la società «ha altri 500 miliardi di yen di liquidità in eccesso che potrebbe restituire agli azionisti». L’impennata del prezzo delle azioni sarà un vantaggio per il Buffett, che ha aumentato la scommessa sulle cinque maggiori società commerciali del Giappone.
Il Ministero del Commercio cinese ha affermato che incoraggerà le aziende nazionali di veicoli elettrici a cooperare con imprese straniere mentre il Paese deve gestire le conseguenze di una disputa commerciale con l’Ue sul settore. Mercoledì il ministero ha affermato in un documento politico che «guiderà» i produttori di veicoli elettrici a «comunicare e cooperare con le controparti straniere».
Il documento, pubblicato per la prima volta internamente alla fine dello scorso anno, comprende 18 pareri guida su come sostenere lo «sano sviluppo» dell’industria dei veicoli elettrici del Paese. Fa seguito ai recenti commenti di un viceministro dell’industria e della tecnologia dell’informazione sul contenimento della sovraccapacità della Cina nel settore dei veicoli elettrici, che l’Ue sostiene sia il risultato di sussidi statali.
Secondo Pimco, la Banca del Giappone potrebbe abbandonare la politica di tassi di interesse negativi già a marzo e apportare numerosi aumenti quest'anno, aggravando le prospettive ribassiste sui titoli di stato giapponesi.
In un report sulle prospettive di mercato, Pimco prevede che la BoJ alzerà il costo del denaro (ora negativo) allo 0% a marzo o aprile, per poi salire allo 0,25% entro la fine dell'anno. (riproduzione riservata)