skin track
La Bce promuove le banche italiane. Ecco gli istituti europei meno rischiosi secondo gli esami della Vigilanza
Analisi Leggi dopo

La Bce promuove le banche italiane. Ecco gli istituti europei meno rischiosi secondo gli esami della Vigilanza

18 novembre 2025, 23:00

Le richieste patrimoniali specifiche per ogni istituto europeo. Francoforte individua pericoli limitati per i gruppi del Paese, in particolare per Credem, Mediolanum e Intesa Sanpaolo. Revolut ultima in classifica. Buoni esiti dagli Srep ma in un quadro geopolitico difficile

La Bce ha definito i requisiti di capitale di ogni banca europea (Pillar 2 Requirements o P2R), fissati in base ai rischi degli istituti che non sono coperti dalle richieste patrimoniali obbligatorie valide per tutti (Pillar 1). In sintesi, più basso è il requisito, minori sono i pericoli individuati dalla Bce.

I dati mostrano che le banche italiane in media sono considerate poco rischiose: Credem ha avuto un requisito dell’1,25%, Banca Mediolanum dell’1,50%, Intesa Sanpaolo dell’1,65%, Unicredit e FinecoBank del 2%. Valori più alti sono stati assegnati a Banco Bpm, Cassa Centrale e Iccrea (2,25%), Bper (2,40%) e Mps (2,5%).

Tra le maggiori banche europee, sono rimaste sotto il 2% Bbva, Ing, Bnp Paribas, Santander e Credit Agricole. Sopra questa soglia invece Commerzbank, SocGen e Deutsche Bank. Il valore in assoluto più alto è stato definito per Revolut, a cui è stato richiesto il 4,5% di capitale aggiuntivo.

Un requisito patrimoniale più basso indica in linea di principio un modello di attività meno rischioso e una governance e un risk management migliore, ma per valutare la solidità complessiva di una banca occorre considerare anche altri fattori, a cominciare dagli indici di capitale e di liquidità e dalla qualità dell’attivo.

I dati sul settore

Quanto ai risultati complessivi degli Srep (Supervisory Review and Evaluation Process), la Bce ha osservato che le banche europee hanno «robuste posizioni di liquidità e capitale» e «forte redditività», anche se gli istituti operano in un contesto di rischi elevati, soprattutto legati al contesto geopolitico e ai pericoli informatici.

Secondo i dati del secondo trimestre 2025, la media ponderata del capitale Common Equity Tier 1 (o Cet1), che rappresenta il capitale di qualità più elevata delle banche, è del 16,1%.

Le riserve di liquidità sono al di sopra del requisito minimo del 100%, con un Liquidity Coverage Ratio (Lcr) a livello aggregato pari al 158%.

La redditività del capitale, sostenuta dalle commissioni, è salita al 10,1%.

La qualità degli attivi è rimasta solida in tutto il settore, con un’incidenza dei crediti deteriorati pari all’1,9%. Il dato relativo al credito immobiliare non residenziale e alle pmi è superiore ai valori medi (rispettivamente 4,6% e 4,9%).

I prestiti Stage 2, quelli cioè con un aumento significativo del rischio di credito, sono aumentati lievemente al 9,6%.

Le misure Bce

Rispetto all’anno precedente, le nuove misure qualitative adottate dalla Bce sono state circa il 30% in meno, come effetto di un approccio più orientato ai rischi significativi. Le misure qualitative emanate riguardano il rischio di credito (40%), la governance interna (17%), l’adeguatezza patrimoniale (11%) e il rischio operativo (10%).

In termini di punteggi Srep, il giudizio complessivo ha registrato in media un lieve miglioramento, passando da 2,6 a 2,5 rispetto all’anno precedente. Sul piano quantitativo, i requisiti e gli orientamenti di Cet1 complessivi sono rimasti stabili all’11,2%.

La Bce ha applicato una maggiorazione di capitale per accantonamenti insufficienti a fronte delle esposizioni deteriorate nei confronti di dieci banche, in calo rispetto alle 18 del precedente ciclo Srep. Per sei banche i P2R includono una maggiorazione per la leveraged finance, in diminuzione rispetto alle nove dello scorso anno.

Avendo ravvisato un rischio elevato di leva eccessiva, la Bce ha applicato un requisito di secondo pilastro sul leverage ratio Pillar 2 requirement (P2R-LR) nei confronti di 14 banche, rispetto alle 13 della precedente valutazione. La Bce ha inoltre imposto misure quantitative di liquidità a quattro banche.

Secondo la Bce «le banche europee continuano a operare in un contesto difficile, caratterizzato da maggiori rischi geopolitici, nonché dal mutare dei modelli concorrenziali a seguito della digitalizzazione. Sono pertanto necessarie valutazioni dei rischi in chiave prospettica».

Le priorità della Vigilanza per il periodo 2026-2028 sono la tenuta delle banche a fronte dei rischi geopolitici e la resilienza operativa e informatica delle banche. La presidente della Vigilanza Bce Claudia Buch, rispondendo a una domanda sulla frenata del consolidamento del settore a causa di alcune misure governative, ha detto che per le banche «ci sono molti benefici dalle attività cross-border». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza