La Bce guarda con favore a una fusione tra Bbva e Banco Sabadell e potrebbe rilasciare le necessarie autorizzazioni senza troppi ostacoli, nel caso in cui l’offerta andasse a buon fine e le nozze si celebrassero.
È quanto riferisce l’agenzia Bloomberg, secondo cui la vigilanza europea considera la focalizzazione di Sabadell sul mercato spagnolo un contrappeso all'esposizione di Bbva ai mercati emergenti come il Messico e la Turchia. Inoltre Bbva aiuterebbe Sabadell a diversificare il focus verso le pmi.
La Bce, che si mantiene neutrale, avrebbe preferito un accordo amichevole, ma ritiene che le ricadute positive siano rilevanti anche in caso di un’offerta ostile. Un atteggiamento benevole della vigilanza può aiutare Bbva, rendendo più spedita la concessione delle autorizzazioni e meno severe le richieste sul fronte del capitale del gruppo post-fusione. Dopo la comunicazione il titolo Banco Sabadell a Madrid sale del 2,3% a 1,90 euro, mentre quello di Bbva segna un timido rialzo a 10,03 euro.
Dopo che la proposta iniziale era stata respinta dal cda della banca più piccola, lo scorso 9 maggio Bbva ha lanciato un’opa ostile su Sabadell da 11,5 miliardi di euro. Bbva offre un’azione per ogni 4,83 di Sabadell, con un premio del 50% rispetto alla media ponderata dei prezzi degli ultimi tre mesi. Secondo una nota di Bbva, «l’operazione creerà una delle migliori banche d’Europa, con una quota nel mercato dei prestiti vicina al 22% in Spagna». Inoltre, «Bbva manterrà la sua attuale politica di distribuzione degli azionisti e il suo impegno a distribuire qualsiasi capitale in eccesso superiore al 12%». (riproduzione riservata)