L'indice S&P 500 ha perso il 19% da inizio anno, il Nasdaq il 30%, lo Eurostoxx 600 il 14,5%. Un annus horribilis fra guerra in Ucraina, iper inflazione e corsa delle banche centrali al rialzo imperterrito dei tassi. Ma c'è che è riuscito a nuotare contro corrente e a registrare performance a tre cifre per i propri clienti. E' la storia, per esempio di Odey Asset Management, un hedge fund con sede a Londra, fondato Robin Crispin William Odey che ha scommesso per esempio a settembre contro la sterlina nel momento in cui il Regno Unito sotto la guida della premier Liz Truss ha quasi fatto saltare i fondi pensione e scatenato il pronto intervento del sistema. Una grande ondata di volatilità colta nella direzione giusta da parte del fondo hedge.
Il principale fondo specualtivo di Odey, incentrato sull'Europa, nonché l'OEI Mac e i fondi Odey Swan sono fra i veicoli che non accettano più nuovi investitori, come spiega lo stesso gruppo finanziario inglese in una nota pubblicata sul proprio sito alla fine di ottobre. I clienti esistenti hanno comunque la possibilità di aumentare la liquidità in portafoglio. Oltre a scommettere contro la sterlina, Odey ha visto giusto nel settore obbligazionario effettuando investimenti a leva sui titoli di Stato a lungo termine tenendo conto proprio di una lunga scia di rialzo dei tassi che ha permesso al suo principale hedge fund di registrare una performance del 193% nei primi dieci mesi del 2022 andando in questo modo a invertire anni di perdite. Il fatto di chiudere ai nuovi sottoscrittori è legato alla decisione di tenere i fondi abbastanza piccoli per poter effettuare le decisioni di investimento i disinvestimento in velocità, un fatto che rende competitivi i veicoli.
"Vogliamo mantenere gli asset in gestione entro un livello che non comprometta la nostra capacità di mantenere il rapporto fra rischio e rendimento adeguata alla nostra strategia e, di conseguenza, alla performance", ha spiegato Michael Ede, partner di Odey Asset Management, nell'annuncio sul proprio sito. "Questa decisione di chiudere in maniera leggera e graduale i fondi sarà monitorata con attenzione", ha proseguito. Odey European aveva 402 milioni di euro di asset in gestione alla fine di settembre, secondo quanto riportano i documenti di investimento. Lo stesso fondo deteneva circa 1,8 miliardi di asset al suo apice nel 2015, poi crollati a 93 milioni di euro all'inizio del 2021 a causa di scommesse andate male, oggi è tornato a detenere attorno a 1,5 miliardi di euro di titoli in portafoglio.
Odey fa parte di un gruppo di macro trader che gode di un ottimo posizionamento nell'anno in cui le banche centrali hanno iniziato a ritirare l'enorme liquidità figlia dei tassi negativi o rasoterra. Non solo Odey, quindi, anche Said Haidar, fondatore di Haidar Capital Management e Michael Platt (co-fondatore e amministratore delegato di BlueCrest Capital Management, la terza società di hedge fund più grande d'Europa) hanno prodotto rendimenti a tre cifre nel 2022, vicini a performance del 300%. (riproduzione riservata)