Koelliker, un nuovo hub per l'innovazione
Il ceo Saltalamacchia racconta la strategia del gruppo: la sede sarà la casa delle idee per la mobilità del futuro | Microlino, ecco la microcar per la patente B1
Il nuovo hub, inaugurato di recente a Milano, è solo uno degli elementi caratterizzanti del percorso intrapreso dal gruppo Koelliker, storico marchio dell’automotive e pioniere in Italia nella proposta di soluzioni di mobilità sostenibile. Nato nel 1936 e con oltre 2 milioni di veicoli commercializzati, vanta una solida tradizione nell’importazione di automobili con marchi come Mitsubishi Motors e la coreana KGM (ex SsangYong), ma è impegnato anche a promuovere la nuova mobilità attraverso la selezione di brand full-electric tra cui Aiways, Maxus, B-On, Evum Motors e Wuzheng.
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Marco Saltalamacchia è dal 2021 executive vice president & ceo del gruppo Koelliker dopo aver ricoperto ruoli di vertice nel gruppo Renault, in FCA e in Bmw, dove è stato anche senior vice president region Europe. A lui MF-Milano Finanza ha chiesto di raccontare le novità del gruppo di cui è al comando.
Che cosa rappresenta il nuovo Hub?
È la nuova sede, ma non solo. Si tratta di uno spazio di grandissime dimensioni, capace di ospitare gli uffici e anche la nostra concessionaria multibrand, con una customer experience disegnata e progettata con Pininfarina. La struttura di via Gallarate 199, a Milano, ospiterà l’headquarter del gruppo, riunendo in un’unica location tutte le attività, inclusa la Koelliker Academy. Ci saranno anche spazi di co-working e aree di contatto col pubblico per tutte le aziende, startup o professionisti, che fanno di innovazione e sostenibilità elementi chiave del business.
Più di una semplice esposizione innovativa...
Con questa struttura abbiamo voluto realizzare una visione: il Koelliker Hub come casa nella quale idee, competenze e innovazione si incontrano, si fondono e portano allo sviluppo di nuovi progetti per la mobilità del futuro e non solo, ma che trovano nell’auto un punto di partenza o di arrivo. Koelliker Hub sarà una vetrina dirompente dei prodotti importati e distribuiti dal gruppo, ma anche un luogo stimolante per quelle realtà che vogliono condividere conoscenza, know how e idee o che semplicemente cercano uno spazio per dare forma ai loro progetti.
Qual è la vostra strategia?
Vogliamo essere un punto di riferimento per tutte le realtà impegnate nello sviluppo di idee e progetti per una mobilità sostenibile, perché crediamo fortemente che questo sia un tema di sistema. Ovviamente mantenendo ferma la mission di distribuire brand innovativi che offrano al cliente la soluzione più giusta in riferimento al proprio bisogno.
L’importazione non è la sola anima di Koelliker.
Infatti, abbiamo una divisione Fleet & Business che si occupa della vendita e della creazione di allestimenti specifici per ministeri, enti pubblici, aziende e gruppi industriali. Nel gruppo inoltre è presente la società Autotrade & Logistics di Livorno che, provvista di oltre 700mila mq di siti specializzati per la gestione delle vetture, è in grado di fornire un sistema logistico a supporto dell’evoluzione delle case automobilistiche, delle società di noleggio e dei concessionari.
Tornando alla mobilità cittadina, come nasce l’operazione Microlino?
La micromobilità è un ambito strategico nel quale abbiamo voluto entrare, a condizione che fosse nel modo migliore. Con Microlino abbiamo trovato un prodotto iconico, stiloso e riconoscibile, ma anche un partner ideale, con una storia importante e un obiettivo ben chiaro: puntare sulla micromobilità sostenibile per ridare respiro ai nostri centri urbani.
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