La Juventus ha aggiornato le proprie previsioni economico-finanziarie per il 2024/2025 e il 2025/2026 alla luce degli ultimi sviluppi sportivi e gestionali e non esclude di dover ricorrere a un nuovo aumento di capitale. Intanto ottiene immediata liquidità dal socio principale, Exor. Lo comunica lo stesso club bianconero in una nota, spiegando che il consiglio di amministrazione del club ha preso atto degli impatti economici derivanti dalle recenti scelte tecniche – tra cui l’esonero dell’allenatore della prima squadra, Thiago Motta – e ha condotto una revisione delle stime finanziarie per il prossimo futuro.
Dall’analisi è emerso che, pur rimanendo confermati gli obiettivi strategici del piano 2024/2025 - 2026/2027, l’andamento economico e patrimoniale potrebbe subire maggiori oscillazioni rispetto alle precedenti previsioni e quindi, dopo l’estate, potrebbe essere necessario un nuovo aumento di capitale. Molto dipenderà dalla qualificazione o meno alla prossima Champions League e dai risultati al prossimo mondiale per club.
Per rafforzare la stabilità finanziaria della società il cda ha valutato la possibilità di un aumento di capitale, che potrebbe variare da un minimo di 15 milioni di euro fino a un massimo del 10% della capitalizzazione di mercato attuale. Tuttavia nessuna decisione definitiva è stata ancora presa.
Il tema sarà approfondito al termine della stagione sportiva e della campagna trasferimenti estiva, in modo da considerare l'impatto delle prestazioni della squadra sia in Serie A che nella Fifa Club World Cup, il nuovo mondiale per club che si terrà negli Usa e al quale la Juventus prenderà parte. Qualora si procedesse con l’aumento di capitale, esso avverrebbe con esclusione del diritto di opzione, in linea con le normative di mercato.
Il socio di maggioranza Exor, la holding guidata da John Elkann, ha confermato il proprio impegno nel supportare la Juventus, garantendo un primo versamento in conto futuro aumento di capitale pari a 15 milioni di euro. Questa somma rappresenta un’anticipazione di fondi destinati a un futuro aumento di capitale, che sarà valutato solo dopo la conclusione della stagione. Il cda ha già deliberato l’esecuzione immediata di questo versamento, sottolineando la volontà di Exor di mantenere il proprio peso azionario ed evitare diluizioni.
La Juventus fa sapere che il versamento iniziale di Exor di 15 milioni «potrà essere incrementato o meno su richiesta del cda nei prossimi mesi, in funzione degli eventi positivi o negativi, fino a un massimo di circa 110 milioni». (riproduzione riservata)