Diventano operative da oggi, 3 aprile, le modifiche al calcolo dell’Isee introdotte dalla legge di Bilancio 2024.
Gli italiani adesso potranno nel compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu) per il calcolo dell'Isee 2025 avranno la possibilità di escludere dal patrimonio mobiliare ai fini del calcolo dell'Isee: i titoli di Stato (Bot, Btp), i buoni fruttiferi postali (anche quelli trasferiti allo Stato) e i libretti di risparmio postale, ma solo se il loro valore non supera i 50 mila euro per nucleo familiare.
La scelta dei soggetti e dei rapporti finanziari dai quali sottrarre l’importo è libera, non comportando differenze nel calcolo dell’Isee. Fanno eccezione i genitori non sposati e non conviventi con un figlio minorenne o studente universitario. In questo caso, è consigliato escludere prima i titoli di Stato detenuti dai membri del nucleo familiare principale. Se il limite di 50 mila euro non è ancora raggiunto, si potranno escludere anche i titoli di stato in possesso del genitore non sposato e non convivente.
La relazione tecnica della legge di Bilancio 2024 che ha introdotto questa modifica nel meccanismo di calcolo dell’Isee prevede un effetto positivo per 44 milioni di euro all’anno, in termini di maggiorazioni dell’Assegno Unico e Universale. Esclusa invece l’incidenza sul diritto per gran parte delle prestazioni sociali minori, per via di limiti dell’Isee già molto bassi. (riproduzione riservata)