«L'eccezionalismo degli Stati Uniti è in pausa» per i prossimi mesi, così ha scritto in una nota del 10 marzo lo strategist di Citi, Dirk Willer, abbassando il giudizio sulle azioni statunitensi da overweight (era in sovrappeso da ottobre 2023) a neutral e alzando, viceversa, a overweight quello sulla Cina, segno della crescente divergenza nell’outlook dei due principali mercati mondiali. «C'è la possibilità di un progresso nelle discussioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che sarebbe molto positivo. Manteniamo, invece, il nostro sottopeso sul Giappone, che potrebbe essere anch'esso soggetto ai dazi di Donald Trump», avverte Willer.
Nel quadro generale, «la sovraperformance delle azioni statunitensi potrebbe riprendere quando la narrativa sull'intelligenza artificiale tornerà a essere dominante», ha previsto l’esperto di Citi. Anche Hsbc ha declassato le azioni statunitensi a neutral, affermando di vedere «migliori opportunità altrove per il momento» e ha migliorato il rating sulle azioni europee, escludendo il Regno Unito, portandolo da sottopeso a sovrappeso, aspettandosi che lo stimolo fiscale della zona euro possa essere «un potenziale punto di svolta». Ad esempio, il piano della Germania di aumentare in modo significativo la spesa è considerato un punto di svolta per la politica economica europea, con effetti positivi sull'indice Dax tedesco, salito di quasi il 14% quest'anno.
La visione neutrale di Citi sulle azioni statunitensi è su un orizzonte temporale di tre-sei mesi. Willer ha previsto dati economici Usa più deboli: «nei prossimi mesi il flusso di notizie dall'economia statunitense probabilmente sarà sotto il livello del resto del mondo, rendendo improbabile una ripresa dell'eccezionalismo statunitense nel breve termine», ha avvertito l’esperto di Citi secondo il quale, invece, le azioni cinesi sono interessanti anche dopo il loro recente rally, complice la svolta tecnologica nell'intelligenza artificiale di DeepSeek, il sostegno del governo al settore tecnologico e le valutazioni ancora convenienti. Gli economisti di Citi hanno rivisto le loro previsioni sulla crescita del pil cinese a +4,7% quest'anno dal +4,5% precedente, in parte grazie alla spinta degli investimenti nell’AI.
Nel credito, invece, Willer ha rimosso la posizione overweight sulle obbligazioni high yield statunitensi e lasciato il sottopeso sui bond investment grade statunitensi. «Chiudiamo anche la nostra posizione sottopeso sulle obbligazioni investment grade europee, mantenendo così la nostra allocazione sul credito nel complesso sottopeso», precisa lo strategist di Citi. Guardando ai singoli settori, Citi ha declassato il comparto energetico, data la sua visione negativa sull’andamento del petrolio.
La mossa di Citi è arrivata nel giorno, il 10 marzo, in cui Wall Street ha registrato un lunedì nero, tra le preoccupazioni in aumento che gli aumenti tariffari e i tagli alla spesa del presidente statunitense, Donald Trump, possano danneggiare l'economia statunitense. Per due anni consecutivi, gli analisti hanno ripetutamente alzato le loro previsioni per l’indice S&P 500 per stare al passo con un rally inarrestabile. Ma a meno di tre mesi dall’inizio dell’anno, molti strategist di banche d’affari hanno iniziato a rivedere al ribasso le loro previsioni ottimistiche per il 2025.
Finora, l’indice S&P 500 ha perso il 4,5% quest'anno, dopo essere salito di oltre il 20% in ciascuno dei due anni precedenti. Un trend che contrasta con la Cina, dove i mercati azionari stanno vivendo un forte rialzo. L’indice delle azioni cinesi quotate a Hong Kong è salito del 20%, rendendolo uno degli indici con la miglior performance al mondo quest’anno.
Si prevede che supererà l'S&P 500 in questo trimestre. La divergenza tra Stati Uniti e Cina è ancora più evidente nel settore tecnologico: il paniere dei sette titoli dei colossi tecnologici cinesi, tra cui Alibaba, è aumentato di oltre il 40% quest'anno, rispetto al calo del 10% dell’indice che comprende i Magnifici Sette, il cui crollo ha portato l’indice Nasdaq 100 sull’orlo di una correzione. (riproduzione riservata)