Borsa Italiana ha approvato la domanda di ammissione di Intercos, l'azienda di cosmetica di Dario Ferrari. La Consob, infatti, ha approvato oggi il documento di registrazione, la nota informativa relativa agli strumenti finanziari e la nota di sintesi che congiuntamente costituiscono il prospetto. La società ha comunicato, inoltre, di aver individuato l'intervallo di valorizzazione indicativa delle azioni nell'ambito del collocamento istituzionale finalizzato all'ammissione alle negoziazioni. L'azienda lombarda Intercos, attiva nella produzione e formulazione di prodotti cosmetici, debutterà in borsa il 2 novembre. La società ha depositato la domanda di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato principale di Piazza Affari e la Consob ieri ha approvato il prospetto. L'intervallo di valorizzazione indicativa del capitale della società, prima dell'aumento di capitale, è compreso tra 1,107 e 1,338 miliardi, che equivale a un prezzo minimo di 12 euro per azione e a uno massimo di 14,5 euro. Il periodo di offerta inizierà oggi ed è previsto termini giovedì 28 ottobre.
Proprio all'inizio della scorsa settimana il gruppo Intercos, fondato nel 1972 da Dario Ferrari, aveva comunicato l'intenzione di quotarsi sul mercato azionario telematico. Secondo quanto già comunicato dalla società, il flottante richiesto ai fini della quotazione sarà realizzato attraverso un collocamento privato riservato a investitori qualificati nello spazio economico europeo, nel Regno Unito e investitori istituzionali esteri anche negli Stati Uniti d'America. L'offerta sarà composta da: azioni ordinarie di nuova emissione della società per un totale fino a 60 milioni di euro provenienti da un aumento di capitale e da azioni ordinarie offerte in vendita da alcuni attuali azionisti della società con un flottante superiore al requisito minimo di Borsa Italiana. L'intenzione di Intercos è di utilizzare i proventi derivati dall'aumento di capitale per finanziare lo sviluppo e la crescita della propria attività, e perseguire iniziative strategiche.
È previsto, inoltre, che la maggioranza delle azioni esistenti saranno messe in vendita da Cp7 Beauty LuxCo, controllata da L Catterton, e da The Innovation Trust, società controllata da Ontario Teachers' Pension Plan Board. A mantenere il controllo della società, anche a seguito dell'offerta, sarà comunque Dario Ferrari, attraverso peraltro l'adozione di un meccanismo di voto maggiorato. Il prossimo passo sarà adesso predisporre un prospetto che dovrà essere approvato dalla Consob e dovrà ottenere le autorizzazioni e le approvazioni da parte di Borsa Italiana. Stando a quanto ritenuto dalla società l'offerta potrebbe essere avviata già nel corso del mese corrente. (riproduzione riservata)