-Il Ftse Mib chiude in rialzo la seduta odierna, tutta caratterizzata dal segno piu' sull'azionario milanese: +1% a 22.985 punti.
Le minute Fed hanno mostrato che il Fomc continua a voler aumentare i tassi di interesse per raffreddare l'inflazione, ma anche che il ritmo di tali aumenti potrebbe rallentare se i dati economici lo giustificassero.
Quanto proprio ai dati macro di oggi, l'indice sull'attivita' manifatturiera regionale elaborato dalla Fed di Filadelfia si e' attestato ad agosto a 6,2 punti, in aumento rispetto ai -12,3 punti di luglio e ben oltre il consenso, fermo a -5 punti. Migliori delle attese anche le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, calate di 2.000 unita' a quota 250.000 (260.000 unita' il consenso degli economisti contattati dal Wall Street Journal).
Oltre le stime, poi, il superindice e' sceso dello 0,4% a livello mensile a luglio contro il -0,6% m/m atteso dal consenso. Appena peggiori del previsto, invece, le vendite di unita' abitative esistenti, che negli Usa sono diminuite del 5,9% a livello mensile a luglio a 4,81 mln di unita', a fronte del consenso a 4,85 mln.
Passando all'Europa, l'indice dei prezzi al consumo nell'area euro a luglio, secondo la lettura definitiva, e' cresciuto dello 0,1% a livello mensile e dell'8,9% su base annua, in linea con la lettura preliminare e il consenso.
L'indice dei prezzi core, che esclude le componenti dell'energia, degli alimenti e dell'alcol, e' diminuito dello 0,2% a livello mensile e salito del 4% su base annuale, anche in questo caso in linea con la lettura preliminare.
A Piazza Affari in rialzo gli industriali: Prysmian +1,82%, Interpump +2,84%, Cnh I. +1,76%, Stm +3,24%. In evidenza Tenaris (+4,23%) e Saras (+6,98%), mentre Tim ha ceduto lo 0,75%.
Infine, in rally Prima I. (+10,36% a 24,5 euro), dopo che Femto Technologies ha sottoscritto accordi per l'acquisto di una partecipazione pari al 50,1% dei diritti di voto; a seguito del closing, sara' promossa un'Opa obbligatoria totalitaria sulle azioni della societa' al prezzo di 25 euro/azione.