L'azionario europeo chiude in deciso calo la giornata di oggi, penalizzato dalla posizione falco della Fed. Milano ha perso il 2,12%.
Pesano le parole del numero uno della Fed, Jerome Powell, che ha segnalato che la Banca Centrale probabilmente aumentera' i tassi di interesse di 50 punti base nella riunione di maggio e ha indicato che altri simili incrementi del costo del denaro potrebbero essere giustificati per ridurre l'inflazione.
Sul fronte dei dati macro, l'indice Pmi composito dell'Eurozona preliminare di aprile si e' attestato a 55,8 punti, in rialzo rispetto ai 54,9 di marzo e sopra le stime del consenso degli economisti a 54 punti.
L'indice preliminare relativo al settore dei servizi si e' invece attestato a 57,7 punti, in salita rispetto ai 55,6 del mese precedente (55 punti il consenso). Quello manifatturiero e' sceso a 55,3 punti dai 56,5 precedenti (54,5 punti il consenso).
Entrando nel dettaglio dei singoli Stati, il Pmi manifatturiero preliminare della Germania e' sceso a 54,1 punti rispetto ai 56,9 di marzo (54,4 punti il consenso). L'indice preliminare relativo ai servizi tedeschi e' invece risultato pari a 57,9 punti, in rialzo rispetto ai 56,1 di marzo (55,5 punti il consenso).
Il Pmi manifatturiero della Francia e' risultato pari a 55,4 punti, in rialzo rispetto ai 54,7 del mese precedente (53 il consenso). L'indice Pmi servizi francese si e' attestato a 58,8 punti, in aumento rispetto ai 57,4 punti di marzo (56,5 punti il consenso).
Passando al Regno Unito, il barometro della fiducia dei consumatori compilato dalla societa' di ricerca GfK e' sceso a -38 ad aprile dal -31 di marzo, appena al di sopra del minimo record di -39 registrato nel luglio 2008 e sotto il consenso, posto a -33.
Le vendite al dettaglio della Gran Bretagna sono scese dell'1,4% a livello mensile e sono cresciute dello 0,9% su base annuale a marzo. La lettura ha deluso il consenso degli economisti, che si aspettavano un -0,3% m/m e un +2,8% a/a.
Quanto agli Usa il Pmi manifatturiero nella lettura preliminare di aprile si e' attestato a 59,7 punti (58,8 punti a marzo, 58,2 punti il consenso), mentre il Pmi servizi si e' attestato a 54,7 punti (58 punti a marzo e il consenso).
A piazza Affari cali diffusi anche tra i bancari. Unicredit ha ceduto il 2,24%, Intesa Sanpaolo il 2,08%, Bper l'1,43%. Banco Bpm, che in mattinata era oggetto di acquisti, ha chiuso poco mossa con un -0,03%.
Decise prese di beneficio poi su Saipem (-7,54%), dopo il rally da +11,8% di ieri del titolo. In netta controtendenza, invece, Indel B (+8,4%), promossa a buy da Banca Akros.