L'azionario milanese chiude con un rialzo dello 0,49% a 44531 punti.
Sul fronte dei dati macroeconomici, l’indice Adp sull’occupazione nel settore privato non agricolo degli Stati Uniti ha registrato un incremento di 54.000 unità, al di sotto delle 75.000 attese e in netto calo rispetto alla revisione di 106.000 unità relativa al mese di luglio. Per quanto riguarda le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, queste si sono attestate a 237.000 unità, segnando un aumento di 8.000 unità rispetto alla settimana precedente.
A piazza Affari, focus sul cda di Mediobanca, che ha respinto l'opas lanciata da B.Mps. La decisione è arrivata con il voto favorevole della maggioranza dei presenti in consiglio, quello contrario di Sandro Panizza e l'astensione della vicepresidente Sabrina Pucci. In Borsa, Mediobanca ha ceduto l'1,88%, mentre B.Mps ha perso il 2,29%.
In evidenza Generali, che ha guadagnato il 2,08% dopo il riavvio di copertura da parte di Morgan Stanley con raccomandazione overweight e prezzo obiettivo a 37,5 euro.
Ben intonata Tim, che mette a segno un rialzo del 4,89%, dopo che il cda di Telsy, azienda del gruppo Tim focalizzata sulla sicurezza crypto e cyber che opera nell'ambito di Tim Enterprise, ha cooptato Alessandra Michelini nel board e l'ha nominata amministratrice delegata e presidente della società.
Bene Stm, che è avanzata dello 0,83% in scia all'incremento di target price da 25 a 27 euro da parte di Citi.
Sul resto del listino, le azioni di Mfe A e Mfe B balzano rispettivamente del 6,99% e del 6,24% dopo che il gruppo ha raggiunto il 75,61% della quota azionaria di Prosiebensat, diventando così azionista di riferimento assoluto del gruppo tedesco, il cui titolo a Francoforte ha chiuso con un rialzo del 6,83%.
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