In arrivo la Hunter, la roadster rétro-metro di Royal Enfield
Royal Enfield si conferma una delle case più dinamiche e capaci di intercettare e interpretare i nuovi gusti e le nuove esigenze dei motociclisti. Dopo il successo della Meteor e della Classic, prima e terza più vendute nel segmento delle piccole, il brand anglo-indiano prende lo stesso motore da 350 cc e 20 CV, gli cuce intorno un vestito tutto nuovo, da roadster rétro-metro, come recita il comunicato stampa, e presenta la Hunter. La ricetta è sempre la stessa: realizzare una moto pratica, semplice, divertente, che però sappia suscitare anche passione e coinvolgimento. Questo grazie a un design classico ma mai banale, che attinge a piene mani, con una reinterpretazione assolutamente moderna, dal patrimonio storico di una casa che può vantare il primato di azienda motociclistica più antica del mondo, tra quelle ancora in attività. Nata infatti nel 1893 a Redditch, nella campagna inglese del Worcestershire, da quasi trent’anni Royal Enfield è di proprietà del gruppo indiano Eicher, che ha però lasciato nel Vecchio Continente il Centro Ricerca, Progettazione e Stile. Tornando alla Hunter 350, la sua destinazione naturale sono le strade cittadine, suo vero terreno d’elezione, senza disdegnare però puntate extra-urbane, persino su percorsi non asfaltati, se non si esagera. Il telaio e le sospensioni, rivisti rispetto a quelli delle cugine Meteor e Classic, rendono la Hunter una moto agile, maneggevole, facile da condurre. Aiutano, in questo, le ruote in lega da 17”, una mappatura del motore e un impianto di scarico che privilegiano i medi regimi, una sella bassa e abitabile, una frenata efficace anche se, come da tradizione della casa, non esuberante. Il motore è il moderno monocilindrico di 349 cc a iniezione elettronica, capace di 20 Cv a 6.100 giri. Lo stesso, come dicevamo, di Meteor e Classic. Esteticamente, a farla da padrona nella Hunter sono le linee morbide e tonde: il serbatoio da 13 litri, il faro anteriore e quello posteriore, le frecce grandi e arancioni. Anche il tachimetro è rotondo, con le informazioni essenziali e con la possibilità di aggiungere, come optional, il sistema di navigazione Tripper sviluppato in collaborazione con Google. Sei le colorazioni disponibili, quasi tutte bicolore, ben studiate per valorizzare il carattere modern classic della Hunter, che sarà disponibile dai concessionari Royal Enfield in autunno (la presentazione al pubblico al Salone di Colonia, a inizio ottobre). Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 4.500 euro, chiavi in mano.
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