Il Suv elettrico che cambia le regole del gioco
Presa di contatto per Cupra Tavascan, l’ammiraglia elettrica del dinamico marchio catalano: spaziosa, molto comoda, scattante, ha immagine che evoca modelli sportivi d’altissima gamma
È curioso scrivere di un nuovo modello cominciando da altri costruttori, ma in alcuni casi aiuta a inquadrare meglio il prodotto, specie se si stratta di un’auto e di un marchio dai contenuti molteplici e interessanti. Ma occorre un passo indietro: nel 2013 Bmw con l’elettrica compatta i3 azzarda un balzo nel futuro: diversa da qualsiasi altra (anche nel prezzo, ma può permetterselo per il valore intrinseco), ha uno schema nuovo per la propulsione a elettroni: batteria nel pianale (oggi ci stanno arrivando quasi tutte) e il motore è posteriore, sotto il bagagliaio.

Soluzioni che, tra gli altri, il gruppo Volkswagen introduce con la famiglia delle elettriche «ID.» tutte con motore al retrotreno, oppure doppio (davanti e dietro) per le più potenti. La piattaforma MEB è talmente valida che, tramite accordi di scambi tecnologici, è utilizzata anche per la prossima Ford Explorer, oltre che, nel Gruppo, da Audi Q4 e-tron, per esempio. Scelta adottata anche da Cupra Born, prima elettrica del marchio, sebbene con personalità propria.

Tavascan, il cui nome, come da tradizione Cupra proviene da un abitato in montagna, sui Pirenei nei pressi di Andorra, vicino al confine francese, ha personalità spiccata: osservandola dal frontale, importante da crossover coupé ma affilato nella parte superiore, ricorda la nuova Lotus Eletre, paragone importante per grinta, stile e lignaggio, con un’altra elettrica distintiva. Tavascan ha un favorevolissimo coefficiente aerodinamico, il Cx è di 0,26, che facilita l’efficienza e ne firma lo stile. Dal cofano aggressivo a doppia ala, i cerchi carenati ma dall’aspetto grintoso, alla coda con spoiler ed estrattore inferiore.

Firme stilistiche del marchio le luci diurne costituite da tre piccoli triangoli, riuniti in elementi sempre triangolari, ai lati. Stile che prosegue al posteriore, con le luci connesse da una linea retroilluminata come il logo Cupra rosso.
La seconda vettura a batteria di Cupra, dopo Born (il cui nome è invece dedicato al quartiere El Born di Barcellona), sale di livello, sia dimensionale (464 cm contro 432) sia prestazionale: Tavascan è offerta in due versioni, con un motore e trazione posteriore, detta Endurance, da 210 kW (286 CV) e VZ (contrazione di Veloz) con due motori e trazione integrale da 250 kW (340 CV).
Con la medesima batteria da 77 kWh netti, le rispettive autonomie sono fino a 568 km per prima e 522 per la seconda. Ricariche fino a 11 kW e 135 con corrente continua: in questo caso occorrono meno di 30 minuti per passare dl 20 all’80%. Oppure aggiungere 100 km in sette minuti.

Interni con grande consolle sospesa, con materiali e finiture che evidenziano l’attenzione, anche artigianale, dello stile Cupra con elevata percezione di qualità ma soprattutto assenza di banalità. Sedili comodi, avvolgenti con poggiatesta integrato da sportiva, con spazio anche al divano posteriore.
Grande display tattile centrale da 15 pollici, rapido e con grafica gradevole, sopra la barra con i comandi della climatizzazione automatica a tre zone di serie. Il ridotto schermo della strumentazione, oltre il volante e dove sulla destra c’è anche il comando per la selezione di quello che un tempo si sarebbe chiamato cambio, è coadiuvato dall’ efficace head-up display.

Comoda e spaziosa, nell’anteprima di guida soffre solo un po’ le imperfezioni stradali per la ciclistica con cerchi da 21 pollici, opzionali sulla più potente VZ, ma regolando su Comfort la situazione migliora, grazie agli ammortizzatori a controllo elettronico. Al contempo la dinamica è da Cupra: precisione e grinta trovano una accordo forte grazie al bilanciamento e al tuning, la regolazione di dettaglio del progetto.

Silenziosa a e scattante, già dalle prime rotonde mostra il bilanciamento e l’equilibrio del progetto, pronta ad allungare con dinamica interessante, già in questa anteprima.
Già ordinabile, da 51.850 euro che per Endurance che con versioni Lite, Immersive e Adrenaline arrivano a 56.600, mentre Tavascan VZ Adrenaline AWD è unica, a 69.950 euro. Abbondanti, avanzati e non invasivi i sistemi di sicurezza, con cambio automatico della corsia. (Riproduzione riservata)
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