Il Ftse Mib chiude sopra la parità (+0,58%) una giornata di contrattazioni in cui ha anche raggiunto quota 27.000, per poi assestarsi a 26.971. Il focus degli investitori resta ancora sulla positiva stagione delle trimestrali, che sta mitigando i timori delle ultime settimane su inflazione, carenza delle materie prime e caos immobiliare cinese. Bene anche le altre piazze europee: Dax +1,05%, Cac +0,94%, Ftse 100 +0,61% e Stoxx 600 +0,72%.
Positivi gli indici di Wall Street, in particolare il Nasdaq (+0,86%), in rally grazie all'andamento delle società tecnologiche. Crescono anche Dow Jones (+0,40%) e S&P 500 (+0,66%). Rendimento del T-Bond decennale all'1,636%. Sul fronte macro da segnalare che le vendite di nuove unità abitative negli Usa sono aumentate a settembre del 14% a livello mensile a quota 800 mila, al di sopra del consenso degli economisti, fissato a quota 763 mila.
Petrolio ancora in crescita nei due listini di riferimento: il Wti scambia a 84,3 dollari al barile, mentre il Brent è in quota 86,2. Oro in ribasso a 1.790 dollari l'oncia, bitcoin in flessione a 62.000. Il dollaro si rafforza di molto sull'euro, col cross tra moneta unica e biglietto verde che scende a 1,1594. Spread Btp-Bund in rialzo a 111 punti base. (riproduzione riservata)