I Boston Celtics hanno un nuovo proprietario. La franchigia, nota come una delle più famose e storiche della National Basketball Association (Nba) americana, è stata venduta per 6,1 miliardi di dollari a un gruppo guidato dal magnate del private equity Bill Chisholm. «Cresciuto sulla North Shore e frequentando il college nel New England, sono sempre stato un tifoso sfegatato dei Celtics», ha dichiarato Chisholm in una nota. «Capisco quanto siano importanti i Celtics per la città di Boston: il ruolo che la squadra gioca nella comunità è diverso rispetto a qualsiasi altra città del Paese. Capisco anche che c’è una responsabilità come leader dell’organizzazione nei confronti della gente di Boston e sono pronto per questa sfida».
Tra gli altri proprietari, secondo quanto appreso da Cnbc, vi sarebbero la società di private equity Sixth Street, che metterà sul piatto oltre 1 miliardo di dollari, e l’imprenditore di Boston Rob Hale e il presidente della società immobiliare Related Companies, Bruce Beal Jr. «Bill è una persona fantastica e un vero tifoso dei Celtics, nato e cresciuto qui nell’area di Boston», ha affermato Grousbeck in una nota. «Il suo amore per la squadra e la città di Boston, insieme alla sua alchimia con il resto della dirigenza dei Celtics, lo rendono una scelta naturale per essere il prossimo governatore e proprietario di controllo della squadra».
La squadra era stata messa in vendita al miglior offerente lo scorso luglio dalla Boston Basketball Partner, la società controllata dalla famiglia Grousbeck. Wyc Grousbeck, ceo e governatore della squadra, manterrà gli incarichi fino alla stagione 2027-2028. La cifra di 6,1 miliardi di dollari rappresenta un nuovo record per la vendita di una franchigia sportiva degli Stati Uniti, superando i 6,05 miliardi di dollari spesi per acquistare i Washington Commanders della National Football League (Nfl) nel 2023. (riproduzione riservata)