Hsbc chiude i primi conti annui sotto la guida del nuovo ceo Georges Elhedery con un incremento dell’utile ante-imposte. Dopo l’uscita dell’ex ad Noel Quinn a luglio 2024 l’istituto inglese, con forte presenza in Asia, ha visto i profitti pre-tasse crescere a 32,31 miliardi (+6,5%), meno di quanto previsto dal consenso (32,63 miliardi) ma oltre le stime della banca (31,67 miliardi). L’aumento annuo è dovuto alla vendita delle attività bancarie in Canada e alla spinta arrivata nel quarto trimestre, quando l’utile ante-imposte è quasi raddoppiato a 2,3 miliardi.
Il fatturato però è sceso a 65,85 miliardi di dollari, meno dei 66,1 miliardi del 2023, ma più dei 66,52 miliardi attesi dagli analisti. Così la mattina (ore 9:00) del 19 febbraio il titolo Hsbc cede l’1,5% a Londra, mentre a Hong Kong ha chiuso in rialzo dell’1,4%. Nemmeno l’annuncio del nuovo buyback fino a 2 miliardi è riuscito a risollevare le azioni, probabilmente perché «alcuni investitori speravano in un riacquisto più corposo», scrivono gli analisti di Jefferies.
Gli esperti si dicono stupiti invece dal margine di interesse del quarto trimestre («è stato una sorpresa positiva»), che ha resistito anche grazie ai tagli contenuti della banca centrale inglese. Nel 2025 dovrebbero arrivare nuove sforbiciate, così Hsbc si aspetta un margine d’interesse di circa 42 miliardi, meno dei 43,7 miliardi del 2024. La banca proverà a compensare tagliando i costi di 1,5 miliardi all’anno entro il 2026 e a ottobre ha annunciato un piano di riorganizzazione in quattro unità, che prevede anche la separazione della divisione mercati orientali da quelli occidentali.
«Abbiamo rinnovato il nostro impegno nel trovare le efficienze che ottimizzeranno la nostra allocazione delle risorse, siano esse geografiche, di business line o di bilancio», afferma il ceo Elhedery. «Così miglioreremo il modo in cui gestiamo in modo attivo e dinamico i costi e il capitale e indirizziamo gli investimenti». Le novità annunciate nei mesi passati e i risultati del 2024 non cambiano però la valutazione di Jefferies, che mantiene il rating buy sul titolo con target price di 960 pence (le azioni scambiano intorno a 900 pence). (riproduzione riservata)