Le azioni di Nio hanno perso quasi il 9% a Hong Kong dopo la notizia della causa intentata dal fondo sovrano del Singapore Gic contro il produttore cinese di auto elettriche. Secondo la denuncia, presentata in agosto al tribunale federale del distretto meridionale di New York, la società avrebbe violato le leggi sui titoli gonfiando i propri ricavi per oltre 600 milioni di dollari. L’operazione contestata riguarda i contratti di leasing delle batterie, contabilizzati come ricavi immediati attraverso una società collegata, Weineng Battery Asset, presentata come indipendente ma in realtà sotto il controllo di Nio.
Il procedimento cita in giudizio l’amministratore delegato Li Bin e l’ex direttore finanziario Feng Wei. Gic sostiene che Nio abbia diffuso «dichiarazioni false e fuorvianti» sul proprio rapporto con Weineng e sui risultati economici effettivi, alterando artificialmente il valore dei titoli. Al momento, la causa è sospesa dopo una decisione del giudice del 3 ottobre che ha imposto una pausa temporanea del procedimento.
Il modello di business di Nio prevede la vendita delle vetture senza batteria e la possibilità per i clienti di noleggiarla separatamente tramite un abbonamento mensile. Weineng, creata nel 2020 con Catl e altri partner cinesi, avrebbe acquistato le batterie da Nio per poi affittarle ai clienti finali. Secondo la denuncia, la casa automobilistica avrebbe però mantenuto un’influenza decisiva sulla società, installando propri dirigenti e assicurandosi il controllo delle entrate. In questo modo, Nio avrebbe potuto registrare immediatamente ricavi pluriennali e alleggerire il bilancio dai costi di ammortamento, in violazione dei principi contabili.
Le accuse riprendono in parte quanto sostenuto nel 2022 dal fondo ribassista Grizzly Research, che aveva parlato di «ricavi attuali poco credibili, e forse anticipati di sette anni». La nuova azione legale di GIC riapre il fronte della trasparenza sui conti del gruppo, già sotto pressione per la concorrenza interna al mercato cinese dei veicoli elettrici. Dopo la notizia della causa, le azioni Nio sono scese del 7,9% sulla Borsa di Singapore, mentre si attendono i commenti ufficiali della società e del fondo sovrano.(riproduzione riservata)