Circle Group si rafforza nella digitalizzazione della logistica ferroviaria e portuale. La società ha acquisito un nuovo incarico da parte di una società attiva in un nodo portuale mediterraneo nella gestione della logistica ferroviaria e portuale. Il contratto riguarda i servizi di manutenzione e assistenza applicativa delle soluzioni proprietarie sviluppate dall’azienda italiana nell'ambito della suite digitale Pcs e dei suoi moduli Milos, dedicate alla gestione dei processi ferroviari e intermodali.
Il contratto, della durata di 30 mesi, ha un valore pari a 230.000 euro, con una possibile espansione fino a ulteriori 500.000 per progetti complementari. Le attività previste comprendono la manutenzione conservativa e micro-evolutiva dei sistemi, il servizio di help desk e assistenza applicativa agli utenti, con gestione proattiva del sistema operativo, inclusi aggiornamenti e patch di sicurezza. I servizi sono finalizzati a garantire continuità operativa delle piattaforme utilizzate per la gestione operativa dei processi ferroviari, intermodali e doganali, assicurandone il corretto funzionamento e l’aggiornamento nel tempo.
«L'acquisizione di questo nuovo incarico conferma il valore delle nostre soluzioni per la digitalizzazione della logistica ferroviaria e intermodale nei nodi portuali e la solidità della collaborazione avviata», ha sottolineato Luca Abatello, presidente e ceo di Circle Group.
La società, ha aggiunto Abatello, continuerà a investire nell'integrazione dei processi e nella valorizzazione dei dati operativi, mettendo a disposizione strumenti sempre più efficaci per migliorare efficienza, tracciabilità e continuità operativa. Il tutto in coerenza con il piano «Connect 4 Agile Growth» dell’azienda.
Nell’ultimo report di aprile su Circle Group Integrae Sim ha previsto per fine 2026 un valore della produzione di 28 milioni di euro e un ebitda di 6,85 milioni, corrispondente a un margine del 24,5%. Negli anni successivi, si aspetta che il valore della produzione aumenti fino a 38,70 milioni entro il 2029 (tasso medio annuo di crescita dell’11,4%), con un ebitda a 10 milioni, implicando un margine del 25,8%, rispetto ai 6,07 milioni del 2025, corrispondenti a un margine ebitda del 24,2%.
Quanto alla posizione finanziaria netta rettificata dovrebbe rimanere positiva a fine esercizio per 8,07 milioni. Utilizzando i multipli di mercato, l’equity value di Circle è stato stimato pari a 53,1 milioni, includendo uno sconto del 25%. Il prezzo obiettivo sull’azione è pari a 11,60 euro e la raccomandazione è buy.
Quotato all’Egm il titolo Circle Group il 25 agosto sale dello 0,75% a 13,45 euro. In un anno ha messo a segno un +75%. (riproduzione riservata)