L'Fbi ha avvertito nei giorni scorsi i dipartimenti di polizia della California della possibilità che l'Iran possa reagire agli attacchi americani lanciando droni contro la costa occidentale degli Stati Uniti. Lo riferisce Abc News citando un'allerta visionata dall'emittente.
Secondo il documento, diffuso alla fine di febbraio, le autorità statunitensi avrebbero ottenuto informazioni secondo cui, all'inizio del 2026, Teheran avrebbe valutato la possibilità di effettuare un attacco a sorpresa con velivoli senza pilota lanciati da una nave non identificata al largo delle coste americane, con obiettivi non specificati in California nel caso di operazioni militari statunitensi contro l'Iran. L'allerta precisa tuttavia che non ci sono ulteriori dettagli su tempistiche, modalità, bersagli o responsabili dell'eventuale operazione.
L'avviso è stato diffuso mentre l'amministrazione Trump avviava la sua offensiva contro la Repubblica islamica, alla quale Teheran ha risposto con attacchi di droni contro obiettivi in Medio Oriente.
Negli ultimi mesi i servizi di intelligence americani hanno inoltre espresso crescente preoccupazione per l'uso sempre più diffuso di droni da parte dei cartelli della droga messicani e per la possibilità che questa tecnologia venga utilizzata per colpire forze e personale statunitense vicino al confine con il Messico.
John Cohen, collaboratore di Abc News ed ex capo dell'intelligence del Dipartimento per la Sicurezza Interna, ha dichiarato di essere preoccupato per la possibilità di una guerra con droni proveniente sia dal Pacifico che dal Messico. L'Iran potrebbe attivare cellule dormienti al di fuori del Paese, afferma l'allerta.
«Sappiamo che l'Iran ha una presenza capillare in Messico e in Sud America, ha relazioni, ha i droni e ora ha l'incentivo a condurre attacchi», ha affermato Cohen. «L'Fbi è stata intelligente a diffondere questo avviso, in modo che le autorità statali e locali possano essere meglio preparate e rispondere a questo tipo di minacce. Informazioni come queste sono di fondamentale importanza per le forze dell'ordine». (riproduzione riservata)