-Il Ftse Mib archivia la seduta odierna con un balzo del 2,35% a 49696 punti, in linea con i principali listini europei. A sostenere i mercati è il ridimensionamento dei prezzi del greggio, favorito dall'allentamento delle tensioni in Medio Oriente. Il presidente Donald Trump ha sospeso l’operazione Project Freedom. Su Truth ha scritto: "Su richiesta del Pakistan e di altri Paesi, in considerazione del formidabile successo militare conseguito durante la campagna contro l'Iran e del fatto che sono stati compiuti grandi progressi verso un accordo completo e definitivo con i rappresentanti iraniani, abbiamo concordato reciprocamente che, pur rimanendo il blocco pienamente in vigore ed efficace, il Project Freedom (la missione per il transito delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz) sarà sospeso per un breve periodo, al fine di verificare se l'accordo possa essere finalizzato e sottoscritto".
Sul fronte macro, negli Stati Uniti l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 4,4% nella settimana terminata il 1* maggio, dopo la contrazione dell'1,6% del dato precedente. La misura mensile di Adp sull'occupazione privata, invece, ha mostrato un aumento di 109.000 posti di lavoro ad aprile, al di sotto delle aspettative degli economisti di 120.000, dopo l'incremento rivisto di 61.000 unità a marzo.
A Milano, brilla Amplifon (+12,4%) in scia a giudizi positivi degli analisti dopo un primo trimestre oltre le attese.
Positiva anche Leonardo Spa (+5,03%) sui conti trimestrali. Il gruppo della difesa ha realizzato nel primo trimestre ordini in aumento del 31% rispetto allo stesso periodo di un anno fa a 9 mld di euro. I ricavi sono aumentati a 4,4 mld (+10% a/a) e anche l'Ebitda è cresciuto del 33% a 281 mln.
In evidenza Lottomatica (+12,71%) dopo un primo trimestre chiuso con una raccolta consolidata pari a 12,4 mld di euro (+11% a/a) e un fatturato di 602 mln di euro (+3% a/a).
Sul comparto automotive, spiccano Ferrari e Stellantis che guadagnano rispettivamente il 2,34% e il 4,92%. In rialzo anche Pirelli (+4,93%) che avvierà la produzione del Cyber Tyre in Georgia, negli Stati Uniti, mercato chiave nella strategia del gruppo.
Guadagni significativi anche tra i bancari: Unicredit (+4,6%), Banco Bmp (+3,86%), Intesa Sanpaolo (+3,28%), B.Generali (+5,65%) e Credem (+4,25%).
Fuori dal paniere principale, spicca De Nora (+16,01%) dopo conti.