Chiusura in netto rialzo per l'azionario milanese, con il Ftse Mib che ha segnato +1,59% a 40.821 punti.
Sul fronte delle Banche centrali, alle 20h00 verranno pubblicati i verbali dell'ultima riunione del Fomc della Fed. Il presidente Usa Donald Trump è tornato ad attaccare il capo dell'Istituto di Washington, Jerome Powell, chiedendo un taglio dei tassi d'interesse di "almeno tre punti".
Nonostante l'attesa di nuovi dettagli sulla politica commerciale americana, dopo che Trump ha minacciato tariffe al 50% sul rame e al 200% sui prodotti farmaceutici e ha detto che non ci saranno ulteriori proroghe dopo quella del primo agosto, l'azionario statunitense segna guadagni contenuti, con il Dow Jones che segna +0,14%, l'S&P 500 +0,33% e il Nasdaq Composite +0,61%.
A piazza Affari si mette in mostra Azimut H. (+5,76% a 29,37 euro), complice la promozione a buy incassata dagli analisti di Deutsche Bank. Bene anche Prysmian (+2,58%) sull'ipotesi di dazi al 50% sul rame da parte degli Usa che ha portato in netto rialzo i prezzi del metallo rosso.
Tra i bancari Unicredit spicca con un +4,59%. La banca ha convertito in azioni circa il 10% della sua posizione sintetica in Commerzbank, portando la propria quota in azioni e i relativi diritti di voto effettivi a circa il 20%. Unicredit intende convertire in azioni la restante posizione sintetica di circa il 9% a tempo debito, raggiungendo circa il 29% dei diritti di voto in Commerzbank. Con questi passi, Unicredit diventa il maggiore azionista di riferimento della banca tedesca.
Safilo G. (+5,8%), sempre sostenuta dalla promozione a buy da parte di Equita Sim dopo il +13,25% di ieri.
Infine, balzo da +8,82% per Seco, dopo che la società attiva nelle soluzioni di edge computing e AI ha lanciato il proprio Application Hub, un nuovo marketplace di applicazioni progettato per semplificare radicalmente lo sviluppo e l'implementazione dell'Intelligenza Artificiale sui dispositivi edge.
esa