L'azionario milanese chiude la seduta in deciso rialzo sulla scia della decisione del governo tedesco di creare un fondo speciale per le infrastrutture da 500 miliardi di euro. Il Ftse Mib segna +2,08% a 38.519 punti rientrando parzialmente dalla forte flessione di ieri.
Sul fronte macroeconomico l'attività del settore dei servizi negli Stati Uniti si è espansa a un ritmo sostenuto nel mese di febbraio, contrastando le recenti preoccupazioni per un rallentamento dell'economia. L'indice Ism servizi ha registrato una lettura di 53,5 punti. Si tratta di un valore superiore di 0,7 punti rispetto al livello di gennaio e migliore rispetto al 52,9 previsto dal consenso del Dow Jones.
A Piazza Affari faro su Buzzi che guida i rialzi con una chiusura in rialzo del 16,3%. A catalizzare l'attenzione sul titolo è il nuovo piano infrastrutturale tedesco. Bene anche Danieli che sale del 5,78%.
In luce anche Campari (+7,01%) dopo i giudizi degli analisti che ritengono che il titolo sia sceso troppo in borsa e valga di più.
Rimbalzo anche per Stellantis e Stm che salgono rispettivamente del 4,51% e del 5,53% dopo la chiusura in netto calo di ieri.
Ariston H. vola a +24,81% dopo la pubblicazione dei conti.