Il governo «si muove su due fronti: sostegno ai salari e varo del Piano Casa», lo si legge in una nota del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guidato da Matteo Salvini, ricalcando quando ha anticipato MF-Milano Finanza sui programmi dell’esecutivo. Determinanti nel percorso questi due obiettivi saranno «le scelte di Unione europea e Banca centrale europea sulle condizioni finanziarie».
In particolare, il dicastero di Porta Pia ha precisato che non c’è «nessuna novità normativa sui fondi per l'edilizia residenziale pubblica», ribadendo «il ministro Salvini ha a cuore il problema e conta quanto prima di dare risposte concrete e anzi più corpose in termini economici». I 970 milioni annunciati dal vicepremier leghista «non risultano né tagliati né bloccati. La loro destinazione sarà definita nel decreto-legge sul Piano Casa, attualmente in preparazione». (riproduzione riservata)