Chiusura in rialzo per l'azionario milanese (Ftse Mib +1,71%) dopo una seduta ricca di trimestrali.
Occhi sempre puntati sulla politica commerciale Usa: il presidente Donald Trump ha annunciato il primo accordo commerciale tra Washignton e un Paese soggetto ai dazi, la Gran Bretagna.
Sul piano della Banche centrali, il Monetary Policy Committee della Banca centrale inglese ha votato con una maggioranza di 5-4 per ridurre il tasso di interesse di 25 punti base, portandolo al 4,25%
Prysmian segna il rialzo maggiore tra le blue chip (+5,82% a 53,8 euro). "Ebitda del primo trimestre forte, trainato dalla Trasmission, dove sia la crescita organica sia i margini sono stati molto oltre il consenso", spiegano gli analisti di Jefferies (che confermano giudizio buy e target price a 57 euro).
Balzo per Seco che segna +12,02% a 2,05 euro dopo la pubblicazione dei conti. La società ha archiviato il primo trimestre con ricavi paria a 47,2 milioni, in linea con quelli registrati nel corrispondente periodo del 2024 ma in crescita del 7% su base sequenziale, mentre l'utile netto adjusted registra una leggera contrazione, attestandosi a 2,3 milioni contro i 2,4 del primo trimestre 2024.
In netto rialzo anche Ariston H. (+7,28% a 4,77 euro). Banca Akros, Equita Sim e Mediobanca Research hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo sulla scia di un primo trimestre superiore alle attese.