L'azionario milanese chiude in rialzo la seduta odierna: +1,22% il Ftse Mib.
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha detto che il segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, Ali Larijani, è stato ucciso questa notte insieme al comandante dei Basij Soleimani. Inoltre, il presidente Usa, Donald Trump, ha affermato che "andiamo alla grande nella guerra. Stiamo stravincendo. Francamente, nessuno ha mai visto una cosa del genere, e non ci vorrà molto tempo".
Sul fronte dei dati macroeconomici, l'indice tedesco Zew sulle aspettative sulla situazione economica della Germania a marzo è calato a -0,5 punti (58,8 punti a febbraio). Negli Stati Uniti, le vendite di case in attesa di chiusura (pending home sales) sono aumentate dell'1,8% m/m a febbraio, rispetto al calo dello 0,6% previsto dagli economisti e dopo una contrazione rivista dello 0,9% a gennaio, secondo la National Association of Realtors. L'indice è comunque sceso dello 0,8% rispetto a febbraio dello scorso anno.
A piazza Affari ben comprata Stellantis (+3,05%). In rialzo anche A2A (+0,66%) dopo i conti 2025, mentre Eni ha segnato un +3,59% a 23,345 euro dopo che sia Barclays sia Equita Sim hanno alzato il prezzo obiettivo sul titolo, rispettivamente a 27 euro e 24 euro. I rating sono posti a overweight e buy.
Decisi guadagni anche per Tenaris (+3,61%), Enel (+3,59%) e Tim (+3,02%).
Positivi inoltre i bancari: Mediobanca +2,21%, B.Mps +2,06%, Banco Bpm +1,48%, B.P.Sondrio +0,82%, Intesa Sanpaolo +1,09%, Unicredit +0,47%. Rimbalzo poi di Marr, che dopo i recenti cali ha messo a segno un +3,34%.
Ancora in deciso ribasso, invece, Amplifon, che dopo il -14,28% di ieri ha ceduto il 10,62%. Equita Sim ha abbassato il giudizio sul titolo da buy a hold. Sull'Egm, infine, M&S -32,69%. La società, attiva nella creazione, produzione e commercializzazione di essenze agrumarie prevalentemente di origine naturale e in misura minore nella produzione di succhi di agrumi, ha richiesto agli istituti finanziatori una sospensione temporanea sino al 30 giugno delle sole quote capitale dei finanziamenti a medio-lungo termine, il mantenimento delle linee di credito a breve nei limiti dell'utilizzato e la sospensione temporanea della verifica dei covenant finanziari. Per quanto concerne le linee di credito a breve termine, la M&S conferma la piena continuità operativa entro gli attuali limiti, elemento essenziale per assicurare la regolare gestione del ciclo produttivo e degli approvvigionamenti.