L'azionario milanese chiude la seduta in lieve rialzo con il Ftse Mib che segna +0,13% a 38.472 punti.
Sul fronte macroeconomico il tasso d'inflazione annuale dell'Eurozona, come previsto, è salito al 2,5% a gennaio dal 2,4% del mese precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo sono scesi dello 0,3%, in linea con i dati preliminari. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale è rimasto al 2,7%, in linea con la lettura preliminare. Su base mensile, i prezzi al consumo core sono scesi dello 0,9%.
A Piazza Affari occhi puntati su Saipem dopo che l'azienda ha annunciato di aver firmato un Mou per la possibile fusione con Subsea7. Il titolo è stato particolarmente volatile durante la seduta con un apertura in netto riialzo del 6% per poi chiudere in calo dello 0,39% a 2,31 euro.
Indel B. cede lo 0,89% a 22,4 euro dopo che Equita Sim ha ridotto da buy a hold il giudizio sul titolo e abbassato il tp del 9% a 24 euro.
Poste I. avanza dello 0,27% a 14,98 euro dopo una serie di giudizi positivi degli analisti con B.Akros, Equita Sim e Barclays che alzano il prezzo obiettivo sul titolo.
Tenaris chiude a -1,5% a 18 euro, nonostante i rialzi di target price da parte di Isp, Mediobanca Research e Jefferies. Gli analisti vedono il titolo in una posizione ideale per sfruttare i nuovi dazi Usa sugli Octg.