Entra nella fase finale la gara di Generali per esternalizzare i servizi di facility e property management sugli immobili italiani, un parco real estate da oltre 12 miliardi di euro di cui fanno parte palazzi di prestigio come Le Procuratie Vecchie in piazza San Marco a Venezia, le torri di CityLyfe a Milano e Palazzo Bonaparte a Roma.
Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, all’advisor Deloitte sono pervenute cinque offerte non vincolanti. Sono state scartate quelle del colosso francese Bnp Paribas e dell’operatore immobiliare britannico Savills, mentre sono rimasti in gara Colliers, Cbre e Cushman & Wakefield. Sono attese a breve le offerte vincolanti e secondo alcune fonti finanziarie la gara potrebbe concludersi entro la fine mesea anche se ci sono alcuni passaggi societari da rispettare.
La procedura gestita da Generali Real Estate – la sgr del Leone guidata da Aldo Mazzocco che amministra un patrimonio immobiliare sparso in tutta Europa da circa 37 miliardi – prevede la cessione del ramo d’azienda, con un centinaio di dipendenti, e un contratto la cui durata si aggirerebbe intorno ai sette anni. Si tratta di servizi di gestione operativa che vanno dalle manutenzioni alla sorveglianza fino ai servizi di portineria che frutterebbero ricavi per 50 milioni l’anno.
Il contratto a sette anni darebbe una visibilità sul fatturato necessaria all’aggiudicatario per ammortizzare l’investimento e garantire la transizione.
Oltre alla creazione di un veicolo societario ad hoc, perno dell’operazione è l’accordo con i sindacati con cui i tavoli sono già stati avviati.
Oltre ai grandi nomi coinvolti nella gara che rassicurerebbero le sigle sul business si starebbe discutendo su garanzie contrattuali per i dipendenti coinvolti nel trasferimento del ramo d’azienda.
Le garanzie riguarderebbero la tutela occupazionale per un arco temporale di cinque anni e il mantenimento dei livelli salariali. Secondo le fonti, in pole position per aggiudicarsi la gara sarebbe Cbre, la più grande società al mondo per servizi immobiliari commerciali, con sede a Dallas. Oltretutto da un anno e mezzo circa, l’ex numero uno del gruppo americano in Italia, Alessandro Mazzanti è stato ingaggiato dal Leone come senior advisor proprio sulla parte immobiliare. (riproduzione riservata)