Nuoza zampata del Leone all'estero. Generali ha completato l'acquisizione delle quote di maggioranza delle joint venture di Axa e Affin in Malesia e diventa così uno dei principali assicuratori Danni del Paese asiatico, in linea con la strategia del gruppo di rafforzare la propria posizione di leadership nei mercati ad alto potenziale. La compagnia guidata dal ceo Philippe Donnet ha acquisito una partecipazione del 70% nella joint venture Axa Affin Life Insurance (49% da AXA e 21% da Affin) e del 53% circa nella joint venture Axa Affin General Insurance (49,99% da AXA e 3% da Affin). Il gruppo ha inoltre aumentato dal 49% al 100% la partecipazione in Mpi Generali Insurans Berhad, acquisendo le azioni detenute da Multi-Purpose Capital Holdings Berhad (Mphb Capital), joint venture partner in Malesia. Generali prevede di integrare le attività di Mpi Generali e Axa Affin Generali Insurance per arrivare a detenere, al termine, il 70% della società risultante dall'integrazione. Affin Bank deterrà il 30% di entrambe le società, Vita e Danni. Tutte le società continueranno a operare con i marchi attuali fino al lancio di un unico brand comune, "Generali Malaysia", previsto all'inizio del 2023.
Le acquisizioni posizionano Generali come uno degli assicuratori leader nel mercato malese e consentono al gruppo l’ingresso nel ramo Vita del Paese. Generali ha inoltre stipulato con Affin Bank un accordo di bancassurance esclusivo per la vendita di prodotti convenzionali nei rami Danni e Vita. Per Jaime Anchústegui Melgarejo, ceo International di Generali, "le operazioni sono perfettamente in linea con la strategia Lifetime Partner 24: Driving Growth di Generali, che prevede di rafforzare la nostra posizione di leadership nei mercati ad alto potenziale. Da oggi siamo uno dei maggiori
assicuratori Danni in Malesia, un Paese che presenta forti prospettive di crescita grazie a un'economia in sviluppo e a un tasso di penetrazione assicurativa ancora relativamente basso". Rob Leonardi, regional officer di Generali Asia, ha aggiunto: "È un'opportunità unica per mettere a fattor
comune i nostri talenti e le risorse per creare un unico brand che avrà le dimensioni, l'ampiezza e le capacità per competere in modo più efficace e redditizio nel mercato assicurativo malese, offrendo un servizio di maggior valore ai nostri clienti". Hsbc ha agito in qualità di consulente finanziario esclusivo di Generali per le operazioni e lo studio Wong & Partners è stato consulente legale. In tre anni Generali ha chiuso una quarantina di operazioni, tra Italia e estero, per un totale di oltre 3,5 miliardi. Una cifra che corrisponde a circa il 15% della sua capitalizzazione di Borsa pari a 23,2 miliardi. In Asia il gruppo ha una storica presenza in Cina.
Nel 2009, Generali comprò il 30% di Guotai Amc, la prima società di gestione del risparmio ad essere costituita in Cina (nel 1998). La joint venture tra Generali e il gruppo Guotai è autorizzata a gestire tutte le classi di attivi, compresi i piani pensionistici aziendali. Guotai Amc ha registrato nel 2021 ricavi per 430 milioni di euro, in forte aumento rispetto ai 294 milioni del 2020 e gli utili netti sono raddoppiati passando da 80 a 162 milioni. La business unit Generali Asset & Wealth Management guidata dall'ad Carlo Trabattoni (che raggruppa le principali società del gruppo Generali nell'asset e wealth management) comprende nel mercato cinese anche Generali China Amc, nata nel 2013. E' una joint venture con China National Petroleum Corporation (tra le più grandi imprese statali cinesi, nonché uno dei principali gruppi energetici del mondo). Generali in realtà è presente in Cina da 20 anni nel business assicurativo: nel 2002, attraverso la compagnia Vita Generali China Life Insurance Company, in partnership sempre con China National Petroleum Corporation, era stato il primo gruppo italiano a entrare nel mercato cinese del risparmio. (riproduzione riservata)