L’indice Ftse Mib torna sui massimi del 2007, avanza dello 0,75% a 39,314 punti grazie alla spinta di Iveco (+5,4%), Stm (+3,8%) e Stellantis, Prysmian, Saipem e Campari che guadagnano oltre due punti percentuali. Lo spread Btp/Bund scende a quota 104,4 punti base. L’euro si rafforza e sale dello 0,22% a 1,094 dollari in attesa dell’esito, scontato (tassi fermi), della due giorni del Fomc.
A gennaio l’Istat ha stimato una crescita congiunturale più ampia per le importazioni (+3,2%) rispetto alle esportazioni (+0,6%). E ha spiegato che il moderato aumento su base mensile dell'export è la sintesi di un incremento per l'area Ue (+1,8%) e di una lieve riduzione per l'area extra-Ue (-0,6%). Il saldo commerciale a gennaio è stato pari a -264 milioni di euro (era +2,495 miliardi nello stesso mese del 2024). Il deficit energetico (-4,693 miliardo) è risultato superiore rispetto a un anno prima (-4,233 miliardi).