Chiusura in rialzo contenuto per l'azionario milanese, con il Ftse che segna +0,39% a 40.077 punti.
Sul lato macro, l'indice Zew sul sentiment economico in Germania è salito in maniera netta a maggio, attestandosi a 25,2 punti rispetto al -14 registrato ad aprile. Il dato torna così in territorio positivo, superando ampiamente le attese del mercato.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l'inflazione è cresciuta meno del previsto ad aprile. Nel dettaglio, l'indice dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,2% su base mensile, a fronte di un +0,3% atteso dagli analisti. Su base annua, il tasso si è attestato al 2,3%, consolidando il rallentamento osservato nei mesi precedenti. Escludendo alimentari ed energia, la cosiddetta inflazione core si è attestata a un tasso annuo del 2,8%, con un aumento dello 0,2% nel mese, secondo quanto riferito dal Bureau of Labor Statistics.
A piazza Affari balzo del 6,85% a 30,88 euro per il titolo di De' Longhi, dopo che l'azienda ha messo a segno una netta crescita dei ricavi e dell'utile nel primo trimestre, trainata dai principali settori e tutte le aree geografiche. I risultati risultano superiori alle stime degli analisti sia sul fronte dei ricavi, sia per quanto concerne l'utile netto.
I conti trimestrali di Dexelance non hanno convinto il mercato e il titolo è scivolato del 4,8% a 7,94 euro, scontando inoltre un abbassamento di target price da parte di Banca Akros. (riproduzione riservata)