I mercati azionari europei si confermano in ribasso, mentre a piazza Affari Mediobanca e Leonardo perdono terreno. Male anche Tenaris, Stm, Tim, Mps e DiaSorin, anche se l’attività manifatturiera della zona euro ha mostrato ulteriori segnali di ripresa a giugno, con i nuovi ordini che hanno smesso di contrarsi per la prima volta in oltre tre anni.
L'indice Pmi del settore manifatturiero della zona euro è salito a 49,5 a giugno da 49,4 a maggio, il livello più alto da agosto 2022, ma è rimasto sotto la soglia dei 50 punti per il ventinovesimo mese consecutivo. La stima preliminare era 49,4. Quota 50 separa la crescita dalla contrazione. Anche il sotto-indice che misura i nuovi ordini è salito a 50, mettendo fine a una contrazione durata 37 mesi, ha segnalato Reuters, e gli ordini di esportazione hanno smesso di scendere per la prima volta da marzo 2022, un segnale positivo per la produzione futura. L’euro resta fermo a 1,17 dollari e lo spread Btp/Bund a 89,32 punti base, ridosso del minimo di febbraio 2021.