skin track
Francia nel caos politico: le azioni francesi più massacrate e le 13 da acquistare sulla debolezza
Mercati Azionari Leggi dopo

Francia nel caos politico: le azioni francesi più massacrate e le 13 da acquistare sulla debolezza

01 settembre 2025, 14:47 Ultimo aggiornamento: 19:39

Di norma i titoli del Cac40 non dipendono dalle vicissitudini dell’economia francese. Sono più sensibili, almeno sulla carta finora, a quelle degli Stati Uniti. AlphaValue avverte una sensazione di déjà vu ed elenca le azioni con fondamentali solidi che possono rimbalzare di oltre il 30%

Scommettendo tutto sul voto di fiducia al suo governo l’8 settembre, il primo ministro francese, Francois Bayrou, ha spinto gli investitori a darsela a gambe. È scontato che perda quel voto e ciò che resta della rispettabilità sovrana francese subirà un duro colpo, soprattutto nei mercati del debito.

Le azioni più massacrate dalle vendite a Parigi

L’indice Cac40 ha perso il 3,3% dalla notizia, facendo cadere l’EuroStoxx50 di quasi il 2%. Le banche francesi sono crollate (Credit Agricole -8,67% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi e Bnp Paribas -8,23%), come ci si poteva aspettare, complici gli short degli hedge fund, e hanno trascinato al ribasso l’intero settore europeo, comprese le banche sostenute dalle voci di acquisizione (Commerzbank e Mediobanca). Trend identico per le compagnie assicurative.

«Mentre la politica francese ha aperto un buco nero per il Paese, si avverte una sensazione di déjà vu. Gli investitori amanti del rischio fecero lo stesso 15 mesi fa in seguito a elezioni generali anticipate, quando una maggioranza di governo già esigua si trasformò in una Camera bassa senza guida. Tuttavia, il sentiment verso le azioni francesi alla fine si riprese», avvertono gli analisti di AlphaValue.

Chi vale la pena acquistare sulla debolezza

Vale, allora, la pena comprare sulla debolezza? Gli esperti di AlphaValue hanno individuato le azioni francesi massacrate alla borsa di Parigi che meritano attenzione per i loro indiscutibili fondamentali solidi. «Non stiamo parlando degli utili del prossimo anno, ma della resilienza del loro modello di business (classificato su una scala da 0/debole a 10/forte)», spiegano gli esperti di AlphaValue, suggerendo di tenere d’occhio queste 13 azioni: Eiffage (forza dei fondamentali 6, upside del 45,6%, -12,9% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Vinci (forza dei fondamentali 6, upside del 49,5%, -11,7% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Credit Agricole (forza dei fondamentali 6, upside del 49%, -8,67% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); BioMerieux (forza dei fondamentali 6, upside del 14,7%, -6,94% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi).

E ancora: Bnp Paribas (forza dei fondamentali 6, upside del 31,2%, -8,23% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Thales (forza dei fondamentali 8, upside del 22,7%, -17,4% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Fdj United (forza dei fondamentali 10, upside del 103%, -26,4% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Air Liquide (forza dei fondamentali 7, upside del 10,8%, -4,97% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Technip Energies (forza dei fondamentali 9, upside del 16,1%, -4,66% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi); Bureau Veritas (forza dei fondamentali 9, upside del 27,8%, -13,8% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi), GTT (forza dei fondamentali 10, upside del 20,7%, -9,05% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi), Hermes (forza dei fondamentali 10, upside del 30,5%, -26,2% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi) e Lvmh (forza dei fondamentali 7, upside del 37,3%, -34,6% rispetto al massimo degli ultimi 12 mesi).

È necessario ribadire che, di norma, i titoli del Cac40 non dipendono dalle vicissitudini dell’economia francese. Sono piuttosto più sensibili, almeno sulla carta finora, a quelle degli Stati Uniti. La selezione può anche sembrare provocatoria ad alcuni lettori. Perché inserire Fdj, impresa che detiene il monopolio delle lotterie e delle scommesse sul territorio francese, che probabilmente sarà chiamata a contribuire di più alle casse dello Stato?

«La risposta è semplice: il modello di business di questa società è difficilmente battibile e il titolo è già stato massacrato», affermano gli analisti di AlphaValue. Un’altra azienda forte, ma con un respiro globale è Schneider, multinazionale francese attiva nei settori dell'automazione e della gestione dell'energia, che però non è stata selezionata a causa delle incertezze in aumento sui data center. (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT PRO

229,00 € per 1 anno
328,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

SITO + MF GPT PRO

138,00 € per 1 anno
198,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano pro di MF GPT (600 crediti/mese)

-30%

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

160,00 € per 1 anno
229,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

-30%

SITO + MF GPT LIGHT
Sito senza limiti
+ The Wall Street Journal

69,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)