Ford Puma, la crossover dallo spirito giovane
La vettura è attenta alla tecnologia e ai consumi. Il tricilindrico 1.0 Ecoboost benzina nella versione mild-hybrid da 155 cv è anche brillante | Con il nuovo Range Raptor Ford spinge il pick-up ancora più in alto | L'avventura si fa green | Ford Mustang, icona di stile

Dinamica negli esterni e nello spirito di guida, iperconnessa e supertecnologica, ma anche spaziosa e attenta all’ambiente e ai consumi. Difficile trovare un pubblico per il quale questa Ford Puma non sia adatta. Più che per i giovani, verrebbe da dire, la crossover è ideale per chi si sente giovane e ha un approccio moderno all’acquisto e all’uso dell’auto.
Leggi anche:
Una vettura che non passa inosservata
La linea grintosa con l’ampia mascherina frontale, insieme ai parafanghi muscolosi e alle nervature che corrono lungo le fiancate, sono gli elementi che colpiscono l’occhio e rendono la Puma una vettura che difficilmente su strada passa inosservata. Ma è all’interno che emozione e razionalità si trovano d’accordo, apprezzando l’abitacolo ispirato a quello delle auto sportive, con schermi orientati verso il posto di guida ma una configurazione che si mantiene ordinata e smart. La plancia è dominata da due display, quello del quadro strumenti da 12,8 pollici e il tablet centrale da 12 pollici dedicato all’infotainment. Ottima la posizione di guida leggermente rialzata e comodi i sedili in pelle e tessuto che sanno accogliere e contenere allo stesso tempo. Anche il bagagliaio riserva una gradita sorpresa: 456 litri di volume, compresa una megabox da 80 litri a forma di pozzetto che consente di contenere oggetti più alti o che semplicemente è meglio non vaghino per il bagagliaio. Tra i motori disponibili, da segnalare il brillante tricilindrico 1.0 turbo a benzina da 125 Cv, più volte premiato come motore dell’anno, e che qui, nella configurazione ibrida, può arrivare a 155 Cv. Il sistema mild-hybrid di Ford incorpora un piccolo motore elettrico con una batteria da 48 volt che contribuisce a migliorare l’efficienza del veicolo fornendo una spinta supplementare al motore a benzina quando è necessario, equivalente a circa 16 Cv, rendendo l’accelerazione più rapida fino al 20%, riducendo la necessità di cambiare marcia e sfruttando la frenata rigenerativa per ricaricare la batteria. Se dunque non è possibile viaggiare in modalità esclusivamente elettrica, è vero d’altra parte che non è necessario collegare la Puma a una fonte di alimentazione esterna. Con questa motorizzazione i consumi raggiungono dati da primato per la categoria, con 23,3 km/l nel ciclo WLTP dichiarati che realisticamente possono scendere a 20 km/l in extraurbano, 15 km/l in autostrada e circa 12 km/l in città. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere presentata anche l’elettrica Gen-E, la prima Puma a zero emissioni.
Prezzo e tecnologia

Un plauso anche alla dotazione di sicurezza di questa Ford Puma, non comune su auto di questa categoria. Basti dire che di serie troviamo modalità di guida selezionabili e il sistema di assistenza alla guida Co-Pilot che comprende, tra gli altri, il riconoscimento dei segnali stradali, il mantenimento della corsia, la frenata automatica d’emergenza a basse velocità (anche in caso di attraversamento pedoni) e funzioni ancora più evolute come il Predictive Speed Assist che regola automaticamente la velocità prima di curve, rotatorie e svincoli. Da segnalare infine il sistema di connettività Sync4 che comprende il riconoscimento vocale e i servizi Built-In di Alexa che si possono collegare dunque a quelli dei propri account. Prezzi a partire da 24.150 euro fino a quasi 37mila euro per la versione sportiva full-optional ST.
Native Content