??Federica Mogherini si è dimessa dal ruolo di rettrice del Collegio d’Europa. A darne notizia sono diverse agenzie di stampa che hanno visionato una lettera dell’ex Alta rappresentante dell’Ue per la Politica estera. La decisione segue il coinvolgimento di Mogherini nell’ambito di una più ampia inchiesta per frode che ha posto sotto i riflettori il Servizio europeo di azione esterna e il Collegio d’Europa stesso.
«In linea con il massimo rigore e correttezza con cui ho sempre svolto i miei compiti, oggi ho deciso di dimettermi dalla carica di Rettore del Collegio d’Europa e Direttore dell'Accademia diplomatica dell'Unione europea», ha scritto. «Sono certa che la comunità del Collegio nei nostri tre campus continuerà il percorso di innovazione ed eccellenza che abbiamo tracciato insieme in questi ultimi cinque meravigliosi anni».
Mogherini si è poi detta «orgogliosa di ciò che abbiamo realizzato insieme e sono profondamente grata per la fiducia, la stima e il sostegno che gli studenti, i docenti, il personale e gli ex allievi del Collegio e dell’Accademia mi hanno dimostrato e continuano a dimostrarmi. È stato un onore e un piacere per me servire la comunità del Collegio e la sua missione, insieme a tutti voi».
L’inchiesta ruota attorno a presunti favoritismi e possibile concorrenza sleale nell’assegnazione al Collegio d’Europa di un programma di formazione di nove mesi dedicato ai futuri diplomatici dell’Ue. I fatti contestati risalirebbero al biennio 2021-2022. Tra i potenziali reati ipotizzati dalla Procura europea figurano frode nella concessione di appalti pubblici, corruzione, conflitto di interessi e violazione del segreto professionale.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, le indagini riguardano in particolare il presunto utilizzo irregolare di fondi Ue da parte dei due soggetti coinvolti nell’appalto per finanziare la nuova Accademia diplomatica europea, un programma annuale di formazione per diplomatici sostenuto dal Servizio diplomatico dell’Unione e ospitato a Bruges. Gli investigatori stanno verificando se il Collegio d'Europa o alcuni suoi rappresentanti abbiano avuto accesso anticipato a informazioni riservate sulla gara d’appalto.
Il fascicolo si concentra anche sull’acquisto, avvenuto nel 2022, di un edificio a Bruges da parte del Collegio per 3,2 milioni di euro (destinato a ospitare i partecipanti dell’Accademia), effettuato poco prima che il Seae bandisse una gara poi aggiudicata allo stesso Collegio per un finanziamento di 654 mila euro. (riproduzione riservata)