Nuovo record storico dell'indice europeo Stoxx Aerospace & Defense a quota 2.838,65 punti. In chiusura ha registrato un progresso dell’1,39% a 2.837,66 punti per le rinnovate tensioni geopolitiche in Ucraina e in Medio Oriente che hanno sostenuto tutti i titoli del comparto europeo della difesa: Leonardo +4,55%, Fincantieri +4,99% (nuovo record storico a quota 21,66 euro), Rheinmetall +3,48%, Hensoldt +8,04%, Bae Systems +2,18%, Thales +2,36%, Safran +0,3%, Rolls Royce +0,82%, Saab +5,4%, Dassault Aviation +1,34%. L’unico a stonare è stato Airbus (-0,23%).
Goldman Sachs resta positiva sul settore, sebbene le valutazioni elevate richiedano un approccio selettivo. «La geopolitica resta un fattore chiave nel settore e riteniamo che eventuali annunci sull’assetto delle forze statunitensi in autunno potrebbero accelerare le intenzioni di spesa per la difesa in Europa, fungendo, inoltre, da ulteriore catalizzatore per una rivalutazione del settore», spiega la banca d’affari.
Due i rating buy di Goldman Sachs: la britannica Bae Systems (target price a 2.270 pence), un’azienda di qualità con un’elevata capacità di generare cassa, una valutazione ragionevole e ben posizionata per crescere in Europa e Asia. E la tedesca Rheinmetall (target price a 2.200 euro), ben esposta all’aumento della spesa per la difesa in Germania. Inoltre, il management della società è molto proattivo nell’espansione delle capacità produttiva. «La valutazione è elevata, ma non riflette ancora le prospettive di crescita del gruppo nel medio termine», precisa Goldman Sachs.
Invece, la banca d’affari ha un rating sell e un target price a 240 euro sulla francese Thales. Nonostante abbia un’attività di qualità elevata, le divisioni Cyber e Digital «non ci convincono e siamo cauti sulle prospettive di crescita nello spazio. Con una parte significativa delle attività nel business civile, preferiamo altri player del comparto». Anche su Dassault Aviation Goldman Sachs ha un rating sell (target price a 270 euro). Sebbene l’aereo da caccia multiruolo francese Rafale abbia buone prospettive di crescita, questo è già scontato nei prezzi dell’azione. Inoltre, nel business civile i concorrenti statunitensi sono più forti.
Infine, Goldman Sachs ha un rating neutral sia sulla tedesca Renk (target price a 70 euro) sia sull’italiana Leonardo (target price a 50 euro): «vediamo qualche rischio sulla spesa per la difesa italiana, ma riteniamo che il management del gruppo stia prendendo misure chiare per cogliere le opportunità emergenti nella difesa europea. Da quando ha assunto la carica nel 2023, il ceo, Roberto Cingolani», ricorda la banca d’affari, «ha intrapreso azioni decisive per implementare un piano industriale quadriennale. Ci aspettiamo che questo piano contribuisca a sostenere una forte crescita dell’ebita, come riflesso nelle nostre previsioni di un tasso annuo di crescita dell’ebita del 12% nel periodo 2025-2030. Tuttavia, ora le nostre stime sono in linea con quelle del consenso sull’ebita e riteniamo che il nostro scenario base sia già scontato nei prezzi dell’azione. La responsabilità ora ricade sull’azienda, che deve mantenere le promesse fatte». (riproduzione riservata)