Il mercato automobilistico francese torna a crescere per il terzo mese consecutivo trainato da Stellantis e soprattutto da Renault. A ottobre le immatricolazioni di auto nuove hanno registrato un aumento del 2,94% su base annua, a 139.513 unità, secondo i dati diffusi dalla Plateforme Automobile (Pfa). Nei primi dieci mesi dell’anno il mercato resta però in calo del 5,36% rispetto al 2024, con 1,33 milioni di vetture immatricolate.
La Pfa segnala che la ripresa è trainata dalle vetture elettriche, che a ottobre hanno toccato una quota record del 24% del mercato francese, spinte dalle misure di incentivo governative, tra cui il programma di «leasing sociale» per le famiglie a basso reddito. Ma su base annua le vendite complessive restano in territorio negativo, con un mercato ancora lontano dai livelli pre-crisi.
Nel mese di ottobre Stellantis ha messo a segno una crescita superiore a quella del mercato francese, con immatricolazioni in aumento del 4,25%, a 35.903 unità, pari a una quota del 25,73%. Il gruppo guidato in Francia da Antonio Pilosa ha dunque recuperato terreno su un mercato importante come quello francese, ma non abbastanza per tenere testa alla rivale Renault, che ha immatricolato 36.209 vetture, in crescita del 9,23% e con una quota del 25,95%. Renault si conferma così primo costruttore sul mercato francese per il secondo mese consecutivo, superando Stellantis di circa 300 unità.
Nel cumulato da gennaio a ottobre Stellantis ha registrato 355.938 immatricolazioni, in calo dell’8,25%, con una quota di mercato pari al 26,83%, in contrazione rispetto al 27,66% di un anno prima. Renault, al contrario, consolida la sua rimonta: con 353.928 immatricolazioni (+2,45%), il gruppo rimasto orfano del ceo Luca de Meo raggiunge una quota del 26,68%, ormai praticamente alla pari con Stellantis. Il gruppo francese può contare sulla forza combinata dei marchi Renault, Dacia e Alpine, mentre Stellantis soffre le performance deboli di Peugeot e Fiat, solo parzialmente compensate dai progressi di Citroën e Opel. (riproduzione riservata)