Il comitato Bilancio del Bundestag è pronto a dare il via libera all’acquisto di 20 nuovi caccia Eurofighter Typhoon per un valore complessivo di 3,75 miliardi di euro. L’ordine rientra nell’ambito del programma di ammodernamento delle forze armate tedesche finanziato dal fondo speciale da 100 miliardi post-Ucraina. L’annuncio formale è atteso dopo il voto parlamentare di mercoledì 8 ottobre.
Il contratto, secondo un documento interno citato da Bloomberg, sarà gestito dal ministero della Difesa tedesco e rientra nella più ampia strategia di sostituzione dei Tornado ancora in servizio. I velivoli sono prodotti dal consorzio Eurofighter GmbH, partecipato da Bae Systems (Regno Unito), Airbus (Germania e Spagna) e Leonardo (Italia).
Con Airbus, Leonardo è al lavoro anche su un altro fronte: l'alleanza nei satelliti, che coinvolge anche Thales. «L’accordo potrebbe essere questione di giorni, o settimane: i board stanno guardando i numeri», ha detto il ceo di Leonardo, Roberto Cingolani, a margine dell'inaugurazione della Space Smart Factory di Thales Alenia Space, la joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%), al Tecnopolo Tiburtino, che andrà ad ampliare la rete italiana per la produzione di piccoli satelliti.
«Sono processi molto complessi, abbiamo lavorato sulla governance, abbiamo trovato un accordo su tutto, poi ci sono i board dove ci sono componenti che rappresentano gli Stati che fanno valutazioni solo sulla tecnologia e sul business ma anche delle questioni nazionali». Cingolani ha già fatto un’informativa al consiglio di amministrazione di Leonardo ed è pronto a convocare un cda straordinario per il via libera. «Nei prossimi anni verranno lanciati oltre 10mila satelliti in orbita intorno alla Terra: è un mercato imperdibile, in cui occorre essere presenti da subito. È una scommessa enorme, ma molto promettente. Siamo già stati contattati da diversi Paesi, quindi speriamo di poter vendere anche all'estero». (riproduzione riservata)