Fineco archivia il 2024 con ricavi e utili netti record rispettivamente a 1,316 miliardi di euro, +6,4% annuo, e 652,3 milioni, +7,1% sul 2023. I ricavi sono stati trainati dall’Investing (+11,7%), grazie all’effetto volumi e al crescente contributo di Fineco Asset Management, dal Brokerage (+1) e dal margine finanziario (+3,4%). Costi operativi a 332 milioni, +11,3% (+6,1% escludendo l’aumento delle spese strettamente collegate alla crescita del business). Cost/Income ratio al 25,2%, a conferma della leva operativa della banca. Il cda ha approvato la proposta di distribuzione di un dividendo unitario di 0,74 per azione, in aumento rispetto a 0,69 del 2023, +7,2%. Nel solo quarto trimestre il gruppo ha segnato ricavi per 332,4 milioni, +2% sul trimestre precedente e +3,6% sullo stesso periodo 2023. L’utile netto è stato di 162,3 milioni, oltre il consenso Bloomberg di 152 milioni, rispetto ai 169,7 milioni del terzo trimestre e ai 154,9 milioni del quarto trimestre 2023.
Il patrimonio finanziario totale è salito a fine 2024 a 140,8 miliardi, in rialzo del 14,9% rispetto a fine 2023: il saldo del patrimonio gestito risulta pari a 66,4 miliardi, +14,4%, quello della raccolta amministrata è di 44,7 miliardi (+23,9%), e della raccolta diretta 29,7 miliardi (+4,3%). Le masse gestite di Fineco Asset Management, la fabbrica prodotti irlandese del gruppo, sono pari a 6,8 miliardi, di cui 25 miliardi relativi a classi retail (+25,1%) e 11,8 miliardi relativi a classi istituzionali, (+8,1%). Risultati che sono stati raggiunti anche grazie al contributo della raccolta netta pari a 10,1 miliardi (+14,7%) sostenuta dal risparmio gestito che torna protagonista nei flussi con 4,1 miliardi (+53,8%), la raccolta amministrata si è attestata a 4,8 miliardi (8,3 miliardi nel 2023), mentre la raccolta diretta è stata pari a 1,2 miliardi (-2,1 miliardi nel 2023). Continua l’acquisizione di nuovi clienti, che nel 2024 ha raggiunto per il secondo anno consecutivo il nuovo record pari a 152.357 (+27,8%), portando il totale a 1.655.649 clienti. E il 2025, in base ai dati di gennaio diffusi dalla banca insieme ai risultati 2024, si è rivelato il miglior mese di sempre per il numero di nuovi investitori che hanno scelto Fineco: 18.781, +32% annuo. Inoltre la raccolta netta si è attestata a 887 milioni, +53%, di cui 221 milioni di gestito.
La banca ha fornito alcune previsioni per l’esercizio in corso: incremento dei ricavi investing nella parte bassa della doppia cifra (con effetto mercato neutro), lieve ribasso delle commissioni bancarie a causa della regolamentazione sui pagamenti istantanei (sono stati eliminati i costi extra rispetto ai bonifici ordinari), risultati solidi nel brokerage con una base di ricavi decisamente più elevata grazie all’allargamento della base di investitori attivi. Fineco inolttre punta su un payout in un range del 70/80% nel 2025 e conferma l’attesa di una raccolta robusta, di alta qualità e una maggiore componente di gestita e diretta con la prosecuzione del forte trend di crescita dei nuovi clienti. (riproduzione riservata)