Brunello Cucinelli ha chiuso il semestre con un utile netto di 76,7 milioni di euro, in aumento del 16% annuo. L'ebit è salito dell'8,8% a 113,8 milioni. Il gruppo aveva già comunicato il dato sui ricavi, in aumento del 10,2% a 684,1 milioni. Gli investimenti sono cresciuti da 44,8 a 63,5 milion di euro. L'indebitamento finanziario netto caratteristico era pari a 197,2 milioni rispetto ai 102,3 mln di giugno 2024.
«Abbiamo chiuso il primo semestre di questo 2025», ha osservato Brunello Cucinelli, presidente esecutivo e direttore creativo della società, «con risultati di eccellenza sia come fatturato che come utile, ottenendo quella crescita sana e garbata a cui teniamo molto. L'andamento molto, molto positivo delle vendite nei mesi di luglio e agosto, in continuità con la crescita dei primi sei mesi dell'anno, e l'ottima partenza della collezione Autunno-Inverno 2025 nelle boutique rafforzano la nostra fiducia per un incremento del fatturato nell'anno intorno al +10%, con sani ed equilibrati profitti». Cucinelli ha precisato che «i dazi per noi incidono circa il 5% e solo nel mercato americano». (riproduzione riservata)