Amplifon sottoscrive con Intesa Sanpaolo un finanziamento sustainability-linked a 5 anni per complessivi 175 milioni di euro. È composto da una linea di credito rotativa da 100 milioni e da una linea a lungo termine da 75 milioni. Con queste due linee di credito, il valore dei finanziamenti sostenibili ottenuti da Amplifon, inclusi quelli revolving, raggiunge 1 miliardo di euro, «a testimonianza dell’impegno del gruppo verso la continua integrazione dei fattori Esg nella propria strategia operativa e finanziaria», si legge nel comunicato della società di apparecchi acustici.
Più in dettaglio, il finanziamento, strutturato come un sustainability-linked loan, prevede un meccanismo di aggiustamento del margine legato al raggiungimento di specifici indicatori inclusi nel piano di sostenibilità della società. Tre i vantaggi per il gruppo di quest’operazione: rafforza ulteriormente la sua posizione di liquidità, diversifica le fonti di finanziamento ed estende la scadenza media del debito.
Nel 2024 l'indebitamento finanziario netto di Amplifon è risultato pari a 961,8 milioni, in aumento dagli 852,1 milioni di fine 2023, a causa dell’incremento del capex (+9,8% a 145 milioni) e del capitale sborsato per m&a, per il riacquisto di azioni proprie e per i dividendi per un totale di 428,6 milioni. Per Intesa Sanpaolo il finanziamento è stato strutturato dalla divisione Imi Corporate & Investment Banking, guidata da Mauro Micillo, che conferma il costante impegno del gruppo nel sostenere lo sviluppo e la crescita in chiave sostenibile delle aziende.
Il titolo Amplifon negli ultimi tre mesi ha perso in borsa il 21% del suo valore e in un anno il 39%. I risultati del quarto trimestre del 2024 sono stati sotto le attese degli analisti a causa della crescita organica debole nell’area Emea e la guidance 2025 è leggermente più cauta del previsto: ricavi in crescita del +5%/+9% ed ebitda margin almeno al 24%, +40 punti base anno su anno. (riproduzione riservata)